Busca, l’Istituto Comprensivo fa il punto sulla situazione dei contagi e sulla scuola a distanza

Nella seconda ondata della pandemia 4 classi in isolamento, delle quali due già riattivate

Con le tredici nuove lim, dieci delle quali già consegnate e tre in arrivo, acquistate grazie ai fondi del ministero dell’Istruzione per la ripartenza, tutte le classi dell’istituto comprensivo di Busca risultano ora dotate della lavagna interattiva. Grazie allo stesso fondo l’istituto ha chiesto ed ottenuto i 120 banchi singoli (non a rotelle) che servivano per mettere tutte le aule a norma di distanziamento. Inoltre, in conseguenza della partecipazione dell’istituto di Busca bandi europei, la scuola ha già messo a disposizione degli alunni  una sessantina di supporti digitali, tra tablet e pc, e altri quaranta sono in arrivo e potranno essere affidati in comodato alle famiglie che ne fanno richiesta.

Le informazioni giungono dal dirigente Davide Martini, il quale fa anche il punto sulla situazione dei contagi e sulla scuola a distanza, ripresa questa settimana per le classi di seconda e terza media, in base al DPCM del 3 novembre: “Abbiamo avuto in tutto fino ad oggi 4 contagi – spiega il dirigente  – ed altrettante classi messe in quarantena, delle quali due hanno già ripreso regolarmente le lezioni in presenza, una è ancora in attesa e l’altra ha incominciato le lezioni a distanza, essendo fra quelle per le quali è prevista questa modalità. Intanto, come misura cautelativa, nel nostro istituto continuiamo dall’inizio dell’anno scolastico a misurare la temperatura agli ingressi. Devo dire che sia i bambini della primaria, sia i loro compagni più grandi delle scuola media sono decisamente molto disciplinati e dimostrano di capire perfettamente la necessità di dovere essere rigorosi nel seguire e nel far seguire le regole. Non abbiamo avuto da parte degli alunni problemi in questo senso. Sempre in tema di prevenzione, dalla metà di ottobre abbiamo scelto di svolgere tutte le riunioni degli insegnanti e del personale in via telematica. Dobbiamo comunque sempre tenere molto alta la guardia e invitare le famiglie a farlo incessantemente”.

“Mi unisco – afferma il sindaco, Marco Gallo – al richiamo del dirigente Martini: non abbassiamo la guardia, siamo nel pieno di una seconda ondata che si presenta molto diffusa. Mi complimento davvero con i ragazzi, le loro famiglie e i loro insegnanti, che sono sottoposti ad una prova non semplice alla quale stanno rispondendo al meglio”.

“Dobbiamo renderci conto – aggiunge l’assessore all’Istruzione Lucia Rosso – che è necessario resistere con disciplina per tutto il tempo che sarà necessario: il Comune mantiene un  rapporto  continuo con la dirigenza della scuola  per essere pronto a richieste che possono essere soddisfatte nel suo ambito”.