Sconti sulla TARI per i commercianti colpiti dai DPCM: Mondovì pensa al bis

L'assessore al Bilancio, Cecilia Rizzola, confessa: "Stiamo valutando il da farsi, ma occorrerà attendere le nuove normative e le disposizioni che l'autorità dovrebbe prossimamente diramare"

A Mondovì il Comune sta pensando con convinzione al rinnovo degli sconti sulla TARI delle attività produttive chiuse dai vari DPCM.

“Una formula già applicata nelle ultime bollette – ricordano dal municipio –, che vuole essere un segnale di attenzione a chi è particolarmente penalizzato da questa emergenza. La TARI per il 2020 di Mondovì è stata calcolata con le nuove disposizioni della Autorità per la Regolazione di energia, reti, ambienti (A.R.E.R.A.). Essa ha disposto che, per i periodi di chiusura Covid, fosse applicato un meccanismo di sconto sulla parte variabile della tariffa e Mondovì lo ha applicato, coprendolo con fondi propri. In più, Mondovì ha applicato un ulteriore sconto, sempre coperto con fondi comunali, sulla parte fissa, così da realizzare, di fatto, una esenzione dalla tariffa per i periodi di chiusura”.

Pertanto, Mondovì ha di fatto esentato, con le descritte procedure, le attività chiuse nei periodi di emergenza sanitaria. Ora si pensa al bis: Analoghe misure sono in studio in relazione ai possibili ulteriori periodi di chiusura, ma occorrerà attendere sia le nuove normative, sia le disposizioni che l’Autorità dovrebbe prossimamente diramare”, ha spiegato l’assessore al Bilancio, Cecilia Rizzola.