Porro Cervere “delivery” 2020: quest’anno le specialità vengono consegnate a domicilio foto

Presentata nella mattinata di oggi (sabato 31 ottobre) nella Valle dei Porri la formula studiata anche per tutelare le tante persone che lavorano intorno alla preziosissima eccellenza cerverese. Via agli ordini già da stasera!

Cervere. Si è svolta nella mattinata di oggi (sabato 31 ottobre) nella Valle dei Porri la presentazione del Porro Cervere 2020 che, per questa particolare edizione, sarà strutturato  con formula delivery. L’emergenza sanitaria in corso, naturalmente, impedisce lo svolgimento dell’evento nella sua formula classica così, anche per tutelare le tante persone che lavorano intorno alla preziosissima eccellenza cerverese, gli organizzatori hanno pensato ad una formula compatibile con il particolare momento che stiamo vivendo.

porro cervere 2020

Sin da stasera, così, sarà possibile ordinare i piatti a base di Porro Cervere per riceverli comodamente a casa propria grazie al servizio di consegna a domicilio nelle date prestabilite. Chi deciderà di usufruire del servizio riceverà infatti un’elegante e personalizzata scatola denominata “Porro Box” all’interno della quale saranno presenti ben quattro diverse portate a base di Porro Cervere (Pastis d’Cesca, Flan al Porro Cervere con Bagna Cauda di Faule, Raviole d’la Fera, Salsiccia in sugo di Porro Cervere) cucinate da chi storicamente prepara le prelibatezze che in questi anni tutti hanno potuto apprezzare nei giorni della Fiera. E’ possibile prenotare sin da ora la propria “Porro Box” chiamando tutti i giorni i numeri 334/3080090 o 334/9007280 dalle ore 19 alle ore 21. Le consegne avverranno nei giorni 7, 14 e 21 novembre per tutti coloro i quali, entro il 4, l’11 ed il 18 novembre avranno prenotato la propria “Porro Box”. Il prezzo è pari a 36 euro ed il contenuto è per due persone (18 €/persona).

Tanti e prestigiosi gli ospiti presenti, a partire da Mauro Bernardi, presidente dell’ATL del Cuneese che ha sottolineato come, anche in un momento come questo, non si debba mai fermare la promozione del nostro territorio e dei suoi straordinari prodotti.

A fare gli onori di casa il sindaco di Cervere, Corrado Marchisio, che ha spiegato i motivi dell’importanza di questa particolare formula utile a tutelare un’intera tradizione.

Il presidente della Pro Loco di Cervere, Giovanni Rinero, ha evidenziato l’importanza dell’attività dei tanti volontari, anche per realizzare questa particolare formula.

Il senatore ed ex sindaco di Cervere, Giorgio Maria Bergesio, ha espresso la propria soddisfazione per la quantità e la qualità del prodotto di quest’anno, evidenziando come tra l’altro gli antichi Romani ritenessero il porro un prodotto anche curativo.

In rappresentanza del Consiglio Regionale, presente Franco Graglia che, tra le altre cose, ha voluto complimentarsi soprattutto con l’amministrazione comunale, la Pro Loco e il Consorzio per la Tutela del Porro Cervere

Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CRC, ha spiegato come che chi ha come obiettivo lo sviluppo economico di un territorio, come la Fondazione da lui presieduta, non può non sostenere iniziative come queste.

Gianfranco Mondino, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, ha spiegato come il porro sia di fondamentale importanza per l’economia locale e che questa inedita formula, secondo lui, riscontrerà sicuramente un grande successo.

Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ha ribadito come in questo momento tutti debbano concorrere ad un solo obiettivo: “ricostruire la comunità”.

Antonio Miglio, presidente della Cassa di Risparmio di Fossano, ha spiegato come da ormai 30 anni la sua banca sostenga la Fiera e di come quasi 40 anni fa fu proprio la Cassa di Risparmio di Fossano ad acquistare un capannone che consentì di dare inizio alle serate gastronomiche negli anni diventate ormai famose alla Fiera del Porro Cervere.

Presente anche Marco Carletto (responsabile filiale di Cervere Banca di Cherasco) a testimoniare la vicinanza del suo istituto di credito alle tradizioni, secondo lui, da confermare e ribadire anche e soprattutto in questo particolare momento.