“Non è più accettabile far ricadere tutto su bar, ristoranti, pizzerie, pub e pubblici esercizi”

Luca Chiapella (presidente Confcommercio Cuneo): "se si obbliga a chiudere si devono prevedere forme di ristoro alle imprese"

Cuneo. Durissimo sfogo del presidente di Confcommercio Cuneo, Luca Chiapella, sull’ipotesi di chiusura alle 18 degli esercizi commerciali al vaglio del Governo in queste ore.

“Non è più accettabile – dichiara il numero uno dei commercianti cuneesi – rispondere all’emergenza in corso con più chiusure. Non è più sostenibile per le nostre imprese e per l’economia!”

“Non si può – aggiunge Chiapella – far ricadere il tutto sulle spalle dei Bar, Ristoranti, Pizzerie, Pub, Pubblici Esercizi obbligandoli a chiudere alle 18. Se si obbliga a chiudere si devono prevedere forme di ristoro alle imprese”