Navette ferroviarie tra Limone Piemonte e Tenda: la soluzione giunge dal passato?

Nel 1987, quando si era verificata la caduta di una volta della vecchia galleria di Tenda, per alcuni mesi vennero istituiti treni speciali, che facevano la spola tra Italia e Francia: sarà così anche questa volta?

Historia magistra vitae est, solevano asserire gli antichi latini. E ne avevano ben donde, verrebbe da aggiungere. Troppo spesso l’umanità ha faticato a disincagliarsi dagli scogli del suo tempo, a causa di una miopia diffusa e figlia della scarsa attenzione nei confronti di un passato che andrebbe studiato meglio e più a fondo, così da allontanare una pericolosa ridondanza nel commettere i medesimi errori.

È così anche nel caso di Limone Piemonte, gemma della val Vermenagna colpita dall’alluvione di inizio ottobre che ha seminato panico e distruzione sull’intero territorio comunale. Esclusa dai collegamenti con la Liguria e la Francia, la località alpina è raggiungibile dai transalpini unicamente attraverso i binari della Cuneo-Nizza, recentemente testati con successo.

Ecco, dunque, che occorre, ora come non mai, puntare con decisione sulla ferrovia, esattamente come si era fatto nel 1987, quando si era verificata la caduta di una volta della vecchia galleria di Tenda: come si evince dalla fotografia inviataci dal sindaco limonese, Massimo Riberi, all’epoca per alcuni mesi vennero istituiti treni navetta che facevano la spola tra Tenda e Limone Piemonte, trasportando i veicoli da una nazione all’altra.

Una soluzione percorribile anche oggi? Secondo il primo cittadino sì, tanto che nelle scorse ore ha inoltrato la medesima immagine anche all’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Marco Gabusi, il quale si era detto poco convinto del fatto che la ferrovia potesse rappresentare la panacea di tutti i mali italo-francesi.

Per ora, però, è l’unica via di connessione fra due Stati e non può in alcun modo essere ignorata: sarebbe un errore clamoroso. La storia insegna…