Lockdown e zone rosse in Piemonte? Per ora no, ma scatta la DAD al 100% nelle superiori

Il governatore, Alberto Cirio: "Rispettiamo le regole per evitare lo scenario più drastico". Intanto, staserà il presidente firmerà l'ordinanza con cui saranno portati al 50% la capienza massima dei mezzi pubblici e al 75% lo smart working negli uffici e nelle aziende regionali

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 ottobre, ha annunciato in conferenza stampa che non sono previsti al momento lockdown e zone rosse sul territorio regionale. “Lockdown è una parola che cerchiamo di evitare tutti, ma la eviteremo solo se saremo responsabili e continueremo a rispettare le regole – ha dichiarato il governatore –. Abbiamo finora fatto interventi di natura chirurgica, in quanto interventi più grandi rischierebbero di mettere in ginocchio l’economia”.

Nel corso della giornata odierna, presumibilmente nel tardo pomeriggio, Cirio firmerà inoltre l’ordinanza che introdurrà “la didattica a distanza al 100% in tutte le scuole superiori dal primo al quinto anno, con la garanzia della scuola in presenza per materne, elementari e medie. Saranno 170mila i ragazzi interessati dal provvedimento”.

“Porteremo inoltre al 75% fisso lo smart working all’interno di tutti gli uffici e delle aziende regionali, salvaguardando solo il personale addetto alle emergenze – ha aggiunto il presidente -. Lo smart working sarà portato almeno al 50% anche in tutti gli uffici pubblici. Infine, la capienza massima dei mezzi pubblici sarà pari al 50%.