Limone Piemonte, impianti aperti quest’inverno? La LIFT: “Ci stiamo lavorando”

Antonella Zanotti, amministratore delegato: "L'orgoglio montanaro ci darà una marcia in più, per ricostruire e ripartire ancora meglio di prima"

“Il popolo di Limone Piemonte, come sono stati definiti gli appassionati dello sci provenienti da tutto il Piemonte e dalla Liguria, può continuare a credere in noi: nonostante le avversità stiamo lavorando per la riapertura di parte degli impianti sciistici in totale sicurezza.

Una rassicurazione che giunge direttamente da Antonella Zanotti, amministratore delegato della LIFT, società che gestisce gli impianti di risalita della Riserva Bianca e i suoi 80 chilometri di comprensorio.

Un impegno ribadito a chiare lettere e sottolineato nel periodo probabilmente più incerto di sempre della storia della località alpina della val Vermenagna, flagellata dall’alluvione di venerdì 2 e sabato 3 ottobre, con danni quasi impossibili da narrare e quantificare. “Non possiamo negare che stiamo attraversando un momento molto difficile – ha dichiarato Zanotti –, ma anche le avversità peggiori, dall’emergenza sanitaria del Coronavirus al maltempo delle settimane scorse, non hanno fatto i conti con le grandi potenzialità di quello che io definisco l’orgoglio montanaro, che ci darà una marcia in più, per ricostruire e ripartire ancora meglio di prima”.

C’è da crederle: del resto, appena terminato l’evento alluvionale, LIFT e amministrazione comunale di Limone Piemonte si sono incontrati per architettare un piano di interventi atto a restituire alla Riserva Bianca la sua bellezza originaria. Così, dopo un primo intervento di ispezione dell’area, profondamente devastata, il lavoro della società si è focalizzato in prima battuta sui collegamenti viari tra i diversi impianti, che devono essere funzionali a una viabilità sicura, per portare sul posto tecnici e mezzi meccanici, incaricati di ripulire da detriti e massi le zone coinvolte e procedere con il ripristino. Anche molti cavi elettrici hanno rimediato danni ingenti e occorre intervenire accuratamente.

“La situazione più grave – ha aggiunto Zanotti – è sicuramente quella di Limonetto. In questo momento non è possibile dare una data sicura sulla riapertura degli impianti, anche perché tutti gli interventi sono legati al clima. Una cosa, però, è certa: ripartiremo in piena sicurezza, perché ci tengo a sottolineare che tutti gli interventi progettati passano al vaglio di ingegneri e geologi, affinché nulla venga fatto senza considerare ciò che è meglio per gli utenti e per l’ambiente che ci circonda”.

Le ha fatto eco il sindaco limonese, Massimo Riberi: “Nonostante il Governo non abbia ancora stabilito lo stato di emergenza, qui a Limone Piemonte lavoriamo senza sosta per poter riportare alla normalità un territorio martoriato dalla pioggia. Come ho detto al dottor Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, noi la forza e il coraggio per ripartire li abbiamo, aspettiamo però un aiuto concreto dal Governo. Una delle cose che ho ribadito fin dall’inizio di questa emergenza è la necessità di organizzare un servizio navetta che dalla città francese raggiungibile in auto a noi più vicina, che potrebbe essere Breil, porti i turisti e gli sciatori con le loro vetture fino a Limone Piemonte e viceversa. In maniera veloce si può così sopperire alla interruzione del collegamento viario”.

La ripartenza di Limone Piemonte sta a cuore anche alla Confesercenti della provincia di Cuneo, come rivela il direttore generale, Nadia Dal Bono: “È importante ribadire con forza che l’evento alluvionale ha messo in ginocchio non solo un territorio, ma anche la sua economia. Nessuno nega che potranno esserci delle difficoltà, ma siamo ottimisti. Lavorando insieme, facendo sistema, possiamo farcela. Come la Liguria è il mare per eccellenza per i cuneesi, così Limone Piemonte rappresenta la montagna per i liguri. E anche in questa stagione invernale nessuno resterà deluso”.

In virtù di queste premesse, il consiglio per tutti gli appassionati degli sport invernali è di iniziare a lucidare i propri sci e le proprie tavole da snowboard. Perché Limone Piemonte ripartirà. E lo farà, come sempre, con grande successo.