“Esenzione TARI dal 26 ottobre per le attività colpite dal nuovo DPCM”: l’annuncio del Comune di Saluzzo

Per maggiori informazioni o chiarimenti è possibile contattare l'ufficio tributi comunale allo 0175/211381 (tributi@comune.saluzzo.cn.it)

Nuova esenzione TARI per le attività interessate da chiusure o riduzioni di orari a causa dell’ultimo DPCM: questo l’intervento di carattere sociale deciso oggi, mercoledì 28 ottobre, dall’amministrazione comunale di Saluzzo, guidata dal sindaco Mauro Calderoni, come misura di supporto ai conti minati dai recenti provvedimenti.

L’esenzione, già applicata per i mesi del primo lockdown di primavera, viene riproposta dal 26 ottobre al 31 dicembre ed è coperta con risorse del bilancio comunale 2020. Riguarda, a titolo esemplificativo, bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pasticcerie, palestre, centri sportivi, piscine, sale giochi, teatro, cinema, sale da ballo, discoteche e tutte le attività citate nell’ultimo decreto del premier Conte.

Gli uffici del Comune avevano già provveduto ad inviare anche le bollette relative alla seconda rata della TARI in scadenza il 16 dicembre, ma per gli interessati, non andrà pagata. Sarà recapitato a tutti gli utenti coinvolti un nuovo modulo F24 aggiornato.

Per maggiori informazioni o chiarimenti è possibile contattare l’ufficio tributi del Comune di
Saluzzo allo 0175/211381 (tributi@comune.saluzzo.cn.it).

“Abbiamo deciso nel più breve tempo possibile – asseriscono gli assessori Franco Demaria e Francesca Neberti – di riproporre l’esenzione TARI anche per questo nuovo periodo di restrizione degli orari di numerose categorie del commercio, dell’artigianato e dei servizi alla persona. Inoltre, vogliamo confrontarci con la consulta sulle nuove disposizioni anti-Covid del Governo e della Regione per metterci a disposizione delle attività produttive cittadine, al fine di mitigare il più possibile le ripercussioni negative dal punto di vista economico di questa seconda ondata di contagi da Coronavirus. A fine maggio in Consiglio comunale avevamo varato il pacchetto da oltre 600 mila euro, chiamato ‘Ri-partiamo insieme’, che comprendeva sgravi e stanziamenti economici per i settori più colpiti. Ora proseguiamo con l’impegno di supporto alla comunità cittadina”.