Cuneo: appello al senso civico, all’attenzione e alla responsabilità in vista delle festività

Facciamo attenzione ed evitiamo quindi sia i ritrovi privati che altri momenti di festa, che potrebbero causare seri rischi di contagio

Conclusa la riunione del Centro Operativo Comunale. Continua il trend crescita dei numeri dei contagi in città, a Cuneo sono oltre 600 le persone attualmente positive al Coronavirus (dati aggiornati a oggi, venerdì 30 ottobre).

Ogni giorno tutti compiamo sforzi importanti per cercare di gestire un’emergenza sanitaria che continua a destare molta preoccupazione, quindi è necessario continuare a rispettare al massimo le regole e le indicazioni per ridurre il propagarsi contagio che, anche a Cuneo, colpisce sempre di più persone giovani e interi nuclei famigliari. Cercare di frenare il propagarsi del virus deve essere un impegno costante di tutti.

Per questo, anche e soprattutto in vista delle festività del fine settimana, si raccomanda il rispetto delle regole: indossiamo sempre la mascherina, manteniamo le distanze, evitiamo assembramenti e ritrovi non necessari.

In vista della serata di Halloween una raccomandazione particolare va alle famiglie e ai giovani. Il momento è difficile, la gestione della pandemia richiede senso civico e grande responsabilità da parte di tutti, facciamo attenzione ed evitiamo quindi sia i ritrovi privati che altri momenti di festa, che potrebbero causare seri rischi di contagio.

Donazioni per la solidarietà alimentare

Le donazioni a favore del Comune di Cuneo vengono destinate esclusivamente alla solidarietà alimentare per sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà a causa del protrarsi dell’emergenza. E’ possibile donare con un bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Cuneo, IBAN: IT 22 P 03111 10201 0 0000 0032346, indicando la seguente causale: “COVID-19 Solidarietà alimentare e Codice Fiscale”.

Il numero di C.F. è necessario per identificare i soggetti a cui rilasciare la certificazione fiscale per la detrazione dall’imposta sul reddito. Per i soggetti che effettueranno tali donazioni, così come previsto dal Decreto Legge n. 18/2020 “Cura Italia”, sarà possibile usufruire degli incentivi fiscali per le erogazioni liberali in denaro a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in particolare, solo per le persone fisiche e gli enti non commerciali, di una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, fino ad un limite massimo di 30.000 euro.