“Con il tempo ritroveremo anche noi il sorriso di Camilla”: la commovente lettera di ringraziamento dei genitori e del fidanzato foto

Deceduta in un incidente in montagna lo scorso 26 settembre, la 26enne sarà per sempre l'angelo custode di Limone Piemonte: con i soldi raccolti dai suoi cari, sarà donato un defibrillatore alla comunità limonese e saranno supportate le opere di bene del Santuario di San Magno a Castelmagno e dei volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Italiano

Il ricordo di quel maledetto 26 settembre è ancora terribilmente doloroso, anche se i recenti accadimenti (l’alluvione di inizio ottobre e la nuova ondata di contagi da Coronavirus) lo fanno apparire un po’ più lontano.

Ma è solo un’illusione, vana. Perché tutti, a Limone Piemonte e non solo, rammentano ancora con gli occhi lucidi il volto di Camilla Sismondo, giovane di 26 anni deceduta in un incidente in montagna, nella zona di Rocca dell’Abisso, dopo essere precipitata nel vuoto per centinaia di metri insieme alla sua cagnolina Milù.

Negli scorsi minuti, la nostra redazione ha ricevuto una lettera scritta dai genitori e dal fidanzato della ragazza, Manuel, tesa a dire “grazie” a coloro che, in questo mese difficile, non hanno fatto mancare la loro vicinanza.

“Vogliamo usare questo spazio per ringraziare dal profondo del cuore tutti voi che ci siete stati vicini e ci avete manifestato parole di affetto e di amicizia in questo momento delicato della nostra vita. Il vostro sostegno ci aiuterà con il tempo a ritrovare il sorriso che risplendeva sempre sul volto della nostra amata Camilla. Vogliamo inoltre ringraziare affettuosamente per le generose donazioni ricevute le amiche delle superiori di Camilla, le amiche dell’università di Camilla, i compagni di leva di Borgo, gli amici di Beinette e di famiglia di Bruna, i colleghi di lavoro di Bruna, gli amici del bar di Massimo, i colleghi di Pino, i compagni delle superiori di Manuel, i colleghi di lavoro di Manuel, i compagni di calcio di Manuel e tutti i parenti.

La vostra generosità ci permetterà di donare un defibrillatore al Comune di Limone Piemonte, recentemente colpito dalla tragica alluvione, di supportare le opere di bene del Santuario di San Magno a Castelmagno e di sostenere la preziosa attività svolta dai volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Italiano. Un affettuoso abbraccio a tutti. Mamma, papà e Manuel”.

Camilla, da Lassù, starà sicuramente sorridendo: sarà per sempre lei l’angelo custode di Limone Piemonte. E noi non ci dimenticheremo mai di lei.