Ceva, dopo l’alluvione parla il sindaco: “Dateci un sostegno economico per ripartire”

Il primo cittadino, Vincenzo Bezzone: "Rimaniamo a disposizione per eventuali segnalazioni di criticità e lavoriamo tutti insieme per dare una prospettiva positiva alla nostra città"

“Cari concittadini, devo ammettere che questo 2020 ci sta mettendo a dura prova e le emergenze si susseguono in modo imbarazzante. Come se non bastasse fronteggiare un nemico subdolo come il Coronavirus, ecco manifestarsi un’esondazione che per rapidità e volumi non ha precedenti.

Esordisce così Vincenzo Bezzone, sindaco di Ceva, a quasi tre settimane dalla devastante alluvione di inizio mese, che ha seminato panico e distruzione anche nella città del fungo.

“Fortunatamente – prosegue – nell’evento calamitoso non abbiamo registrato feriti o ancor peggio vittime. Tuttavia, i danni sono ingenti e chiediamo con forza, alle istituzioni di ogni ordine e grado, un sostegno economico che ci permetta di ripartire. Per quanto ci riguarda, in circa una settimana-10 giorni abbiamo cercato di riportare la città a una condizione che ci consentisse, per quanto possibile, di riappropriarci della nostra quotidianità”.

Un ripristino reso possibile dalla parte “bella e pulita dell’Italia, che non si risparmia pur di portare aiuto al prossimo: un sentito e sincero grazie a tutti i volontari, rappresentati dalle squadre AIB, Protezione Civile, vigili del fuoco e da privati cittadini provenienti da ogni luogo. Un grazie di cuore, poi, al ministro Fabiana Dadone, al aottosegretario Roberto Morassut, agli europarlamentari Gianna Gancia e Pietro Fiocchi, ai parlamentari Marco Perosino, Enrico Costa, Monica Ciaburro, Chiara Gribaudo e Flavio Gastaldi, al presidente del Piemonte Alberto Cirio, agli assessori regionali Marco Gabusi, Fabio Carosso ed Elena Chiorino, ai consiglieri regionali Franco Graglia, Paolo Bongioanni, Maurizio Marello, Ivano Martinetti, al presidente provinciale Federico Borgna e al consigliere Pietro Danna e a Sua Eccellenza vescovo di Mondovì Monsignor Egidio Miragoli, per averci fatto visita prendendo consapevolezza di quanto accaduto”.

Non solo: Un ringraziamento per il sostegno economico alla Fondazione CRC, alla Fondazione Specchio dei Tempi de La Stampa, al Comune di Rive d’Arcano nella persona del sindaco, Gabriele Contardo. Grazie alla Prefettura di Cuneo, in particolare alla dottoressa Rancurello, ai dirigenti, ai funzionari e ai dipendenti in genere delle istituzioni nazionali, regionali e provinciali. Grazie in ultimo, ma non per importanza, ai miei colleghi di tutta l’amministrazione comunale ed ai dipendenti di tutto l’apparato municipale di Ceva, per il lavoro svolto”.

Infine, alcune comunicazioni e raccomandazioni da parte del primo cittadino: “Rimaniamo a disposizione per eventuali segnalazioni di criticità e lavoriamo tutti insieme per dare una prospettiva positiva alla nostra città. La scorsa settimana si è svolto un primo incontro per istruire la progettazione di interventi fondamentali per la sicurezza delle nostre valli. Segnalo inoltre che dal sito web istituzionale si possono scaricare i moduli per le richieste di indennizzo, che potete tuttavia ritirare anche presso gli uffici comunali. Ricordo infine di conservare immagini e giustificativi delle spese sostenute a causa dell’evento calamitoso”.