Boves, 35 positivi al Covid-19: “anche in scuole e RSA”. Il sindaco: “smartworking in uffici pubblici”

Maurizio Paoletti: "i cittadini prediligano il contatto telefonico con gli uffici comunali limitando gli accessi per atti non differibili ed utilizzando gli strumenti informatici per l'inoltro di pratiche e richieste"

Boves. Attraverso una nota diramata poco fa, il sindaco Maurizio Paoletti fornisce un nuovo aggiornamento sulla “situazione Covid” in città. Una prassi che, annuncia Paoletti, assumerà d’ora in poi cadenza regolare (un aggiornamento ogni 2-3 giorni) sulla pagina facebook del Comune.

“I contagi continuano a crescere – scrive il sindaco – ed abbiamo superato le 35 unità (solo uno è asintomatico!) con numerosi isolamenti fiduciari precauzionali che tuttavia ci vengono comunicati con ritardo di alcuni giorni, circostanza che ci crea problemi anche in ordine ai controlli. Si registra qualche caso anche nelle nostre scuole locali e nella residenza per anziani. Siamo in contatto costante sia con la Dirigente scolastica sia con il personale medico della Mons. Calandri per monitorare l’andamento dei contagi e verificare i provvedimenti da adottare di volta in volta”.

“Viste le nuove disposizioni in tema di smart working della Pubblica Amministrazione – aggiunge e conclude Paoletti – stiamo valutando con i responsabili degli Uffici Comunali le modalità del lavoro agile da casa per una parte dei dipendenti cercando di non penalizzare i servizi all’utenza. Nei prossimi giorni, alla luce della nuova organizzazione che stiamo delineando, adotteremo modalità ed orari di fruizione ed accesso ai servizi che saranno rese note. Chiediamo sin da ora, a tutti i cittadini, di prediligere il contatto telefonico con gli uffici comunali limitando gli accessi per atti non differibili ed utilizzando gli strumenti informatici per l’inoltro di pratiche e richieste”.