Il nerd “golden buzzer” Nicola Virdis sorprende gli amici di Blink

Venerdì 25 settembre ripresa delle attività del circolo con l’apparizione di Nicola Virdis e di tante novità

Dronero. È stata la serata “Special” ad inaugurare la nuova stagione di appuntamenti per i soci di Blink, meglio conosciuto come “il circolo magico più felice del mondo”. Venerdì 25 settembre sipario chiuso e tanta attesa fino alle 21, quando a sorpresa è apparso Nicola Virdis. Il comico che non dice mai una parola, ha conquistato la notorietà grazie a “Italia’s Got Talent” e al suo balletto che, con oltre 4 milioni di visualizzazioni sul web, è diventato un tormentone nelle piazze e tra i giovani. E anche a Blink il ritornello di “Total eclipse of the heart“ interpretata nel 1983 da Bonnie Tyler, ha fatto alzare in piedi e girare su se stessi i presenti con un “Turn around” collettivo.
Un riscatto dei nerd perché questo balletto scoordinato lo ha inventato Nicola Virdis, giovane originario di Sassari, cucendo su di sé un personaggio tra il furbetto e lo sfigato, capace di strappare le risate del pubblico con il solo guardo, le movenze e l’esilarante mimica teatrale. In pubblico Nicola è muto e proprio questa esasperata timidezza lo ha condotto direttamente in finale ad “Italia’s Got Talent” nel 2019, con il golden buzzer di Lodovica Comello.
«Il suo balletto demenziale si è trasformato per me in un magico incantesimo – spiega Max Danna, socio del circolo Blink – ho approfittato della serata Special per portarlo a Blink e farlo accogliere con sorpresa dai nostri soci. L’ho conosciuto nei VIP Clown con i quali per anni ha portato il suo successo nelle corsie degli ospedali, regalando momenti di gioia ai bambini dei reparti più difficili. Ha accolto il nostro invito con entusiasmo e generosità, per raccontarci la sua esperienza. La magia in fondo è anche questo e per diventare bravi illusionisti dobbiamo imparare da artisti che, come Nicola, con pochi strumenti e grande talento sanno catapultare immediatamente il pubblico in un altro mondo, in un’altro tempo. Quello degli anni Ottanta ad esempio».
Una serata incalzante in cui uscito dai panni del nerd, Nicola ha raccontato il suo percorso artistico e il messaggio di positività del suo personaggio: ciò che può apparire come perdente, con costanza e tenacia, alla fine riesce a salvarsi dai guai peggiori e prendersi la propria rivincita.  «La meraviglia si nasconde dietro tante cose – ci confida Nicola Virdis – come ad esempio le varie scale che ti portano a Blink.
Pazzesco, perché vedi l’ingresso e ti stupisci per le foto, i colori e poi entri in un piccolissimo ed emozionante teatro, curato nei minimi particolari. Onorato di esserci stato, di essermi esibito e di aver parlato delle mie avventure».