Fra gli archivi dell’Arsenale di Torino per ricostruire la Campagna di Russia della Divisione Cuneense

Il lavoro di ricerca è condotto dallo storico monregalese Roberto Rossetti, che dichiara: "L'obiettivo è quello di raccontare le fatiche dei nostri nonni con un linguaggio accessibile a tutti"

Ha preso ufficialmente il via questa mattina, presso l’archivio del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino (un tempo denominato Arsenale), l’attività di ricerca da parte dello storico monregalese Roberto Rossetti sulla Campagna di Russia (1941-1943), in particolare sulla Divisione Cuneense e sui battaglioni di Mondovì e Ceva.

“Quasi tutti i nostri nonni hanno combattuto in uno di essi e la mia attività punta a raccontare ciò che hanno vissuto sulla loro pelle, servendomi di un linguaggio accessibile a tutti”, ha dichiarato telefonicamente a “Cuneo24” il diretto interessato, che ha ribadito più volte la sua gratitudine alla sezione ANA di Mondovì, con particolare riferimento al suo presidente, Gianpiero Gazzano, e al generale Mellano, oltre a quella nei confronti del direttore dell’archivio, che gli ha consentito l’accesso ai volumi custoditi nel capoluogo sabaudo.

Il materiale, ricostruito e assemblato da Rossetti, dovrebbe poi trovare pubblicazione nel 2021: “Il prossimo anno ricorre l’ottantesimo anniversario della Campagna di Russia e l’intenzione è quella di rendere noto l’esito di questa ricerca in un formato non ancora definito, come ad esempio una fascicolazione, un saggio o un testo vero e proprio”, ha precisato lo storico.

La ricorrenza è davvero dietro l’angolo e la storia, per definizione, attende solo di essere, ancora una volta, raccontata.