Cherasco, nel santuario Nostra Signora del Popolo il 1° concerto post lockdown

Con un'ottima prestazione artistica si sono esibiti l' organista maestro Giuseppe Riccardi , il tenore Michelangelo Pepino e il maestro Marco Bellone alla tromba

Nella spettacolare ed emozionante cornice del santuario Nostra Signora del Popolo di Cherasco, si è tenuto sabato 19 settembre 2020, il primo concerto musicale dopo il lungo periodo di silenzio per le cause ormai tristemente note. Tale evento è stato organizzato e voluto dall’ assessorato alla cultura in collaborazione con la parrocchia di San Pietro unitamente all’ associazione cheraschese “Amici dell’ organo Pierino Regis” presieduta da Piero Colombotto di Cervere. Con un’ottima prestazione artistica si sono esibiti l’ organista maestro Giuseppe Riccardi , il tenore Michelangelo Pepino e il maestro Marco Bellone alla tromba.

L’apertura della manifestzione, proposta dal parroco don Filippo Torterolo, è stata la lettura profonda e spirituale del Salmo 150 il cui testo è un vero e proprio inno alla musica. Il concerto, nel suo fluire, ha dato vita a una vasta gamma di proposte musicali che dal 700′ ai giorni nostri hanno reso un’ ampia visione della letteratura del panorama musicale.
Il pubblico si è dimostrato ampiamente convinto della genuinità della scelta della programmazione accogliendo con entusiasmo e calore i vari brani proposti applaudendo sempre con grande partecipazone emotiva.

Un ottimo risultato, dunque, che convalida l’ ottima prestazione e professionalità dei tre concertisti ma nello stesso tempo evidenzia lo stato piuttosto lacunoso dell’ antico organo “Concone-Vittino- Cordone” carente soprattutto nella parte meccanica che, dopo vari interventi tecnici impropri nel corso degli anni, si presenta molto rigida nelle tastiere e pedaliera rendendo molto difficoltoso il suonare con agilità e destrezza.

Nel repertorio eseguito molti sono stati i brani accolti con gande emozione per la morbidezza del tocco e l’ottima tecnica dell ‘ organista Giuseppe Riccardi che ha eseguito solisticamente vari brani che variavano dal barocco al contemporaneo.

La voce tenorile del Maestro Michelangelo Pepino, detto il “Bocelli cuneese”, ha incantato come sempre sia per l’ estensione della sua vocalità sia per la naturalezza tipica del bel canto, patrimonio della nostra tradizione. Il suono chiaro della tromba e quello più squillante del trombino barocco suonati con professionalità e competenza dal maestro Marco Bellone hanno egregiamente sottolineato le melodie dei vari brani eseguiti valorizzandone l’ esecuzione.

“Un ringraziamento particolare – si legge in una nota – va sia alla sensibilità artistica del parroco don Filippo Torterolo per la sua generosa ospitalità e per la presenza del primo cittadino di Cherasco Carlo Davico con l’ assessore alla cultura Sergio Barbero, i quali si sono dimostrati entusiasti della serata complimentandosi alla fine con i concertisti e con gli organizzatori di tale evento. Un plauso al giovane organaro Paolo Dal Borgo per aver ripassato ed accordato alcuni registri prima dello stesso concerto rendendo lo strumento più armonioso e compatto nella timbrica pur nelle difficoltà e gravi lacune presenti nella sua funzionalità. Si auspica che tali eventi si possano ripetere in futuro al fine di dar maggior valore alla musica e alla professionalità dei musicisti il cui scopo rimane pur sempre quello di allietare anche solo per il tempo limitato di un concerto un pubblico attento e sinceramente interessato nell’ ascolto come quello presente nel Santuario “Madonna Del Popolo” la sera del 19 settembre ultimo scorso”.