Al via il nuovo centro del riuso di Bra foto

Diventa operativa la nuova struttura, la prima della provincia di Cuneo

Dopo il taglio del nastro di poco più di un anno fa, diventa operativo il primo Centro del Riuso di Bra: la struttura, adiacente all’attuale isola ecologica di Corso Monviso 5A, e i suoi servizi innovativi sono stati presentati questo pomeriggio in una conferenza stampa alla quale hanno presenziato, il Sindaco braidese Giovanni Fogliato, l’Assessore all’Ambiente Daniele Demaria e il Presidente di COABSER Giuseppe Dacomo, il Vice Presidente di COABSER Sara Cravero, il Vice Presidente di STR Claudio Gallizio, il Responsabile dei servizi tecnici di COABSER Piero Bertolusso e Giada Fenocchio, project manager di E.R.I.C.A. Soc. Coop.

Il Centro del Riuso braidese è il primo progetto di questo genere in tutta la provincia di Cuneo. Realizzato grazie al progetto Interreg Alcotra – In.Te.Se, prevede l’implementazione di innovazioni nell’ambito della gestione dei rifiuti nel territorio dei Consorzi COABSER e CSEA, in collaborazione con le Comunità francesi dei Pays des Ecrins e del Guillestrois Queyras.

Il meccanismo di funzionamento del centro, che nello specifico è un centro per la preparazione al riutilizzo, prevede il prelievo dei rifiuti destinabili al riutilizzo presso i 18 centri di raccolta comunali (ecoisole) e direttamente presso le utenze in occasione del prelievo dei rifiuti ingombranti eseguito dalla STR S.r.l. stessa all’interno del bacino Co.A.B.Se.R., in seguito ad opportuno trattamento i prodotti vengono quindi messi in vendita al pubblico, ad un prezzo simbolico. Ispirato al modello collaudato delle ressourceries francesi, sarà dotato di un sistema di schedatura di tutti i beni disponibili che sarà consultabile anche tramite l’app Wikiwaste, scaricabile da tutti gli smartphone con sistemi Android e iOS. Un servizio questo, del tutto innovativo e volto a garantirne la tracciabilità e migliorarne la fruibilità anche da remoto. Tale strumento consentirà anche ai residenti in aree distanti o remote di vedere da casa la disponibilità di eventuali beni, con conseguente riduzione dell’impatto sulla mobilità e consentendo loro di prenotarli direttamente attraverso l’app, per poi ritirarli su appuntamento.

Il nuovo centro del riuso braidese, che sarà aperto il lunedì e mercoledì dalle 14,30 alle 17,30 su appuntamento, oltre ad essere un importante servizio per i cittadini, pone l’attenzione sul tema del recupero e della rimessa in commercio di beni usati, creando un esempio concreto di economia circolare di grande valore economico, sociale ed ambientale. Bra e i territori coinvolti, attraverso questa iniziativa, perseguono anche l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sull’importanza delle scelte da compiere dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

In.Te.Se. Innovazione Territorio e Servizi per una gestione sostenibile dei rifiuti”, è un progetto transfrontaliero finanziato nell’ambito Programma di Cooperazione transfrontaliera Francia – Italia INTERREG V (Alcotra) 2014/2020,  che vede come capofila il Consorzio SEA (consorzio che conta 54 comuni del territorio saluzzese-saviglianese-fossanese) e coinvolti anche il COABSER (Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti) e la Cooperativa ERICA di Alba, e i partner transalpini della Communauté de Communes du Guillestrois et de l’Escartons du Queyras (CCGQ), la Communauté de Communes du Pays des Ecrins (CCPE) e SMITOMGA, sindacato misto intercomunale di trattamento dei rifiuti urbani del Guillestrois, del Queyras e dell’Argentiérois.