Insulta su facebook i vigili di Boves e il Comune lo denuncia

Il sindaco Paoletti: ""Un atto dovuto sia per tutelare l'onorabilità e l'immagine di un corpo che quotidianamente lavora con grande dedizione per la comunità, sia per fare sì che in futuro non si verifichino più episodi simili che, onestamente, si commentano da soli"

Lo scorso 1° luglio aveva annunciato sul suo profilo facebook (accessibile a tutti) di aver ricevuto un verbale di accertamento di violazione al Codice della Strada allegandone la fotografia sulla quale era palesemente distinguibile l’intestazione del Corpo di Polizia Locale di Boves.

Sul celebre social network, l’immagine era accompagnata da un testo che, secondo il Comune di Boves, era “ingiurioso e diffamatorio nei confronti del Corpo di Polizia Locale del Comune”, così è scattata la denuncia/querela per diffamazione per A.D. (l’autore del post) e per tutti coloro che verranno ritenuti responsabili in concorso con il medesimo. Al civico 64 di piazza Italia, infatti, si ritiene che quanto scritto da A.D. sia offensivo e diffamante tanto da incidere direttamente sulla considerazione di cui l’Ente gode nei confronti della collettività.

“Un atto dovuto – spiega a Cuneo24 il sindaco Maurizio Paoletti – sia per tutelare l’onorabilità e l’immagine di un corpo che quotidianamente lavora con grande dedizione per la comunità, sia per fare sì che in futuro non si verifichino più episodi simili che, onestamente, si commentano da soli”.