Alba: prevenzione e regole per il rientro in Italia dopo le vacanze all’estero

"Ricordo anche l’obbligo di segnalare il proprio rientro al medico di famiglia o all’Asl e di rispettare l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione. I contagi stanno risalendo, quindi spetta a ciascuno di noi fare la sua parte con grande senso di responsabilità.”  commenta il sindaco Carlo Bo

Alba. Dato il rischio di contagio da Coronavirus durante soggiorni e vacanze all’estero, lo scorso 7 agosto la Giunta della Regione Piemonte ha approvato le indicazioni operative da seguire per il rientro in Italia.

Le prescrizioni sono di tre tipi, in base alla provenienza:

–        Non può rientrare in Italia chi proviene da: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia. Lo stesso divieto di ingresso vale anche per chiunque abbia transitato da questi Paesi nei passati 14 giorni.

–        Non vi sono prescrizioni, quindi sono consentiti gli spostamenti da e verso:

o      quasi tutti gli Stati membri dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria;

o      gli Stati dell’accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera;

o      Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra; Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano; Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay.

viaggiatori provenienti da Romania e Bulgaria sono invece tenuti all’isolamento fiduciario.

–        Devono rimanere in isolamento fiduciario per 14 giorni presso la propria abitazione e senza possibilità di uscire tutti coloro che provengono da paesi non inclusi nel punto precedente, con obbligo di avvisare entro 24 ore dall’arrivo in Italia. La segnalazione va fatta al proprio medico di famiglia o, per i non residenti, al dipartimento di prevenzione dell’ASL CN2, telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a: dipp.alba@aslcn2.it. Il modulo da compilare è scaricabile dal link: https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020- 08/covid19_modulo_rientro_isolamento.pdf.

Ulteriori prescrizioni sono rivolte a chi opera in attività di assistenza alla persona (es. badanti) e si assenta dal lavoro per più di 5 giorni consecutivi anche non lavorativi, per soggiorni sia all’estero sia in Italia. A tali soggetti è raccomandata la compilazione e consegna al datore di lavoro del modulo di autocertificazione di assenza di rischio COVID 19 scaricabile al link: https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-08/ covid19_modulo_rientro_attivita_lavorativa.pdf.

“Dopo un lungo periodo di chiusura – commenta il sindaco Carlo Bo – è comprensibile il desiderio di viaggiare, soprattutto da parte dei giovani. Però questo è il momento di consolidare i risultati raggiunti, quindi invito tutti gli albesi a non recarsi in zone a rischio e a mantenere anche all’estero i comportamenti di prudenza prescritti, come l’utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale. Ricordo anche l’obbligo di segnalare il proprio rientro al medico di famiglia o all’Asl e di rispettare l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione. I contagi stanno risalendo, quindi spetta a ciascuno di noi fare la sua parte con grande senso di responsabilità.”