Mondovì, 200mila euro per le famiglie e il rilancio del commercio cittadino

Firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune e Associazioni di categoria, uniti per il rilancio della Città. Aderirvi non costa nulla e non è legato al reddito.

È stato firmato mercoledì 29 luglio all’interno della “Sala Giunta” della Città di Mondovì il Protocollo d’Intesa tra il Comune, rappresentato dal Sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, e le Associazioni di categoria Confartigianato, con il Presidente della zona Mondovì, Paolo Manera, Confcommercio, con il Presidente Carlo Comino, e “La Funicolare”, con il Presidente Mattia Germone.

Obiettivo: la promozione e l’adesione al Fondo per la Ripartenza istituito dal Comune per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie monregalesi rilanciando al tempo stesso le attività cittadine. Già attive sul sito internet istituzionale www.comune.mondovi.cn.it le adesioni sia per le attività che per i cittadini.

Come funzionerà? A partire dall’8 agosto, a fronte di una spesa di 30 euro effettuata in una delle attività aderenti all’iniziativa, ogni nucleo familiare – previa registrazione su piattaforma ad hoc, già disponibile sul sito e di facilissimo uso – avrà diritto a ricevere un buono spesa da 20 euro da spendere entro il 31 ottobre nella medesima attività. Aderirvi non costa nulla, né sono previste limitazioni legate ad ISEE o altri parametri economici: i buoni verranno erogati nel numero massimo di uno per nucleo familiare residente.

E le attività? Anche per le attività non vi sono costi di iscrizione. Occorre registrarsi sull’apposita piattaforma disponibile sul sito internet del Comune (la procedura è snella ed intuitiva): si verrà in questo modo inseriti nell’elenco di attività aderenti, nelle quali tutti i cittadini richiedenti potranno spendere i buoni. Chi può parteciparvi? Tutte le attività di commercio al dettaglio in sede fissa limitatamente agli esercizi di vicinato, alle attività artigianali, a quelle di somministrazione alimenti e bevande e alle medie strutture di vendita – settore non alimentare, ubicate in addensamenti commerciali presenti sul territorio comunale, ad esclusione delle attività con sede nell’ambito delle localizzazioni commerciali urbano-periferiche non addensate (L2). Traducendo: negozi, parrucchieri, saloni di bellezza, bar, ristoranti e tutti coloro che rientrano nelle categorie sopra elencate!

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: partecipare non costa nulla e garantisce, grazie all’effetto leva conseguente all’emissione dei voucher, di generare ricadute positive sull’economia locale.

«Una misura straordinaria – dichiara il Sindaco di Mondovì, Paolo Adriano – che il Comune ha messo in campo per aiutare le famiglie rilanciando al tempo stesso l’economia cittadina. Teniamo conto che ogni buono da 20 euro investito dal Comune assicura un fatturato minimo di 50 euro per l’attività che lo riceve. Ringraziamo le Associazioni di categoria per averci assicurato il loro sostegno, indispensabile per il coinvolgimento delle attività».

«Il Fondo per la Ripartenza – dichiara il Presidente di Confartigianato Zona Mondovì, Paolo Manera – rappresenta un’opportunità per il comparto artigiano, ed in particolare per un settore come quello della cura della persona, tanto penalizzato non solo nella fase dell’emergenza, ma anche dai timori che aleggiano ancora nell’aria. Credo si tratti di un sistema interessante e virtuoso, che, a fronte di 200 mila euro di investimento da parte del Comune, ne genera 500 mila di leva economica».

«La Confcommercio – dichiara il Presidente della Confcommercio di Mondovì, Carlo Comino – ha da subito apprezzato ed appoggiato le scelte dell’Amministrazione in merito a questa iniziativa, garantendo il suo supporto per la realizzazione di una misura a favore della cittadinanza, ma finalizzata anche ad essere un volano economico per la Città».

«Il Fondo per la Ripartenza – chiude il Presidente dell’Associazione “La Funicolare”, Mattia Germone – è un’azione innovativa e un’opportunità per tutti i commercianti. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per avercela fornita, con l’augurio che venga colta il più possibile. Essa, infatti, in coerenza con gli obiettivi della nostra Associazione, genera un indotto forte, rendendo maggiormente competitivi anche nei confronti della grande distribuzione i negozi di quartiere e del centro».