Passione per il proprio lavoro in periodo di quarantena: l’idea dei sommelier professionisti Elena Vinai e Gabriele Tomatis

Un corso di degustazione sul vino di 6 lezioni con bottiglie selezionate e spedite direttamente a casa

Intervista doppia ai sommelier Elena Vinai e Gabriele Tomatis che, a partire dal prossimo 8 giugno, saranno i protagonisti di un corso di degustazione vini on line aperto a tutti coloro i quali vogliono conoscere i tanti segreti del mondo del vino.

Quali sono le vostre esperienze nel settore?
ELENA
– Titolare dell’azienda “Vinai Sommelier” e sommelier professionista. Dopo aver conseguito il diploma presso l’Alberghiero G.Giolitti di Mondovì, ho lavorato in molti locali appassionandomi sempre di più al fantastico mondo dei vini, finché ho deciso di seguire un corso più specifico e dopo aver preso anche l’attestato da Sommelier AIS nel 2017 e già durante gli studi, ho sentito l’esigenza di capire cosa potessi aggiungere alle classiche degustazioni a cui partecipavo, per poter rendere questo tipo di esperienza più coinvolgente per i partecipanti e due cose in particolare secondo me sono fondamentali:

  1. l’interazione da parte della sala a cui si rivolge il Sommelier
  2. il mettere a proprio agio le persone (soprattutto quelle al primo approccio con il vino) in difficoltà di fronte ad una terminologia troppo specifica

A tal fine, ho frequentato corsi di comunicazione per far si che ciò che trasmetto ai partecipanti sia il più chiaro ed il più concreto possibile ed ho avviato la mia attività professionale di Sommelier a domicilio, introducendo di fatto in Piemonte questo nuovo mestiere. Oggi, infatti, con le mie degustazioni a domicilio posso mettere le persone a loro agio direttamente a casa propria, le quali, oltre ad imparare divertendosi, possono degustare i vini senza la paura ed il rischio di mettersi al volante dopo aver bevuto. Inoltre, per diversi anni, in collaborazione con l’azienda L’Agrotecnico Di Mondino Alberto Sas”, abbiamo organizzato dei corsi presso la facoltà di Agraria di Cuneo, dove una platea di circa 85 persone degusta vini, solitamente alla cieca, cosicché le persone possano comprendere al meglio come non farsi influenzare dall’etichetta, dando importanza solamente ai propri sensi ed ai propri gusti. Infine, organizzo delle serate di degustazione anche nei locali, dove mi occupo di abbinamento sia di cibo – vino che di musica – vino, in cui trasmetto ai presenti non solo l’importanza di sapere creare un abbinamento che faccia esaltare le loro papille gustative, ma anche di creare una connessione tra la musica e i nostri neuroni e di farci quindi emozionare.
GABRIELE – Dopo aver conseguito il diploma presso l’Alberghiero G.Giolitti di Mondovì, ho lavorato in Italia e all’Estero, per la maggior parte in Svizzera, dove ho potuto collaborare con Maitre come Molinari e Sergio Bassi. Quest’ultimo, premiato anche come miglior sommelier della svizzera, che mi hanno condotto e motivato a frequentare i corsi da sommelier durante le stagioni in canton Ticino; ottenendo così il diploma ASSP (association suisse des sommeliers professionnels). Tornato poi in Italia dopo due anni alle Antiche Volte di Fossano, ho gestito per 5 anni un locale di mia proprietà, una piccola Vineria-ristorante e successivamente lavorato presso la cantina “Marchesi di Barolo”, nota per aver gettato le basi storiche del famoso nettare. In seguito sono ritornato a lavorare negli hotel di lusso senza però lasciare più le Langhe ma ottenendo il ruolo di secondo maitre presso il Relais et Chateaux “Castello di Guarene”. Attualmente in attesa di riprendere la stagione 2020 come una delle colonne portanti del servizio di sala, presso uno dei ristoranti dello Small luxury hotel, il Relais Villa d’Amelia a Benevello. Hotel che ha al suo interno un esclusivo ristorante stellato di soli 8 tavoli con i menu ricercati dello Chef Damiano Nigro.

Quali sono alcuni degli argomenti che tratterete durante le lezioni?
GABRIELE
– Vi faremo conoscere i territori più adatti alla viticoltura, come avviene la vinificazione in bianco e in rosso, pregi e difetti del vino, come abbinare le diverse tipologie di vino. La differenza tra i vini più conosciuti delle Langhe e molti altri argomenti.
ELENA – Inoltre, vi faremo capire come già solo attraverso la degustazione si riesca a comprendere per esempio, se un vino è giovane, se ha fatto affinamento o da cosa è determinata la sua struttura, insomma direi l’ABC del vino per spiegarvelo in parole povere.

Come possiamo conoscere il programma completo e i vini che andremo a degustare?
GABRIELE
– Troverete il programma completo cliccando qui. Ed inoltre abbiamo esposto tutti i vini che abbiamo selezionato apposta per te, che ti spediremo a casa, tra i quali vi anticipo una chicca: un Vosne-Romanèe Pinot Noir di Domaine Guyon.
ELENA – Dai Gabriele non svelare tutto così…lasciamogli un po’ di suspense… 

Come vi è venuta in mente l’idea di un creare un corso di formazione?
ELENA
– Prima che cominciasse questa pandemia sia io che Gabriele lavoravamo a stretto contatto con le persone ed avendo questa fortuna potevamo trasmettere loro la nostra passione e fare sentire loro le nostre stesse sensazioni degustando lo stesso vino, ma non avendo più questa possibilità abbiamo cercato un modo per continuare ad essere di contributo nel nostro settore e l’abbiamo trovato quando un giorno Gabriele mi disse: “e se spedissimo loro le stesse 6 bottiglie che degustiamo noi?” Da lì è cominciata la nostra avventura. 

Perché un appassionato di vini potrebbe essere incuriosito e dovrebbe iscriversi?
ELENA e GABRIELE
– Per tre motivi:

  1. Hai presente quanto ti capita di annusare un vino e hai quelle belle sensazioni che non riesci a descrivere e le esprimi dicendo solo wow? Beh, questo è ciò che vogliamo trasmetterti ma facendoti trovare le parole giuste per descriverlo.
  2. Hai mai provato quella sensazione di disagio nel dover scegliere un vino al ristorante? Scommetto di sì, anche perché in base a cosa dovresti sceglierlo? Te lo diciamo noi.
  3. Pensa di avere ospiti per cena, vuoi fare bella figura con loro giusto? Il cibo puoi anche sceglierlo in gastronomia nel caso ma il problema arriva quando sei davanti allo scaffale dei vini, se sapessi semplicemente quali sono e come si abbinano le sensazioni gustative, tutto ciò sarebbe un gioco da ragazzi.

Nelle varie degustazioni e corsi che abbiamo fatto, abbiamo raccolto tutte le domande che ci sono state rivolte e unendo le risposte abbiamo creato un corso esaustivo per questo settore.

Bisogna avere già una preparazione o è adatto a tutti?
GABRIELE
– Assolutamente no!! Questo è un corso adatto a tutti, sia a chi ha già fatto alcune esperienze in questo settore e sia a chi vuole ampliare le proprie conoscenze; dunque è adatto anche per chi si approccia per la prima volta ad un corso di degustazione, in modo tale da prendere confidenza con questo fantastico mondo, e non trovarsi più in difficoltà nel scegliere un vino.

Come fare per iscriversi ed entro quando?
ELENA
– Per iscrivervi basterà compilare il form che troverete al fondo di questa landing page entro il 29 di maggio.