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Bra: la seconda edizione di “I Care” sarà on line

Per la Giornata delle Politiche giovanili interventi video e appuntamenti in diretta

Torna anche quest’anno, sebbene in una versione davvero inedita, la Giornata delle Politiche Giovanili di Bra intitolata “I Care”, organizzata dal Comune in collaborazione con la Cooperativa “Lunetica”. Si tratta di un appuntamento rivolto agli studenti delle scuole superiori cittadine, nato come un momento di incontro, riflessione e scambio per approfondire tematiche di attualità e, allo stesso tempo, coltivare uno spazio per costruire senso critico, educazione civile e politica.

Vista l’impossibilità di radunare tanti ragazzi in un unico luogo fisico, gli organizzatori hanno dovuto ripensare completamente a questa seconda edizione dell’appuntamento, decidendo di ricorrere a strumenti alternativi di comunicazione per condividere con i giovani gli interventi dei relatori che erano stati invitati a prendere parte all’evento originariamente previsto per lo scorso 3 aprile presso il Teatro Politeama.

In particolare, ogni relatore realizzerà un breve video che introdurrà il tema che verrà successivamente affrontato durante una diretta radio. Queste “Pillole di I Care” verranno postate sulla pagina Facebook “Politiche giovanili – Bra”, il lunedì che precede l’appuntamento radiofonico. Quindi, per tre giovedì di maggio (il 7, il 14 e il 21 maggio 2020 dalle ore 18) andrà in onda sulla WebRadio BraontheRocks “I Care. On air”, incontri in diretta con i relatori a cui verranno poste alcune domande guida utili ad affrontare il tema per il quale sono stati invitati. Infine gli appuntamenti in radio verranno registrati per permettere il montaggio di un video conclusivo del progetto, così da poter rappresentare un materiale semplice da consultare per chi ne avesse bisogno.

L’edizione 2020 dell’evento verterà su tre tematiche: “Musica e partecipazione”, “Ambiente e futuro”, “Le fonti informative nell’era digitale”.

Si comincia con un focus dedicato alla musica e alla sua capacità di coinvolgere le giovani generazioni. In particolare, ci si interroga sul fatto che il linguaggio musicale possa diventare, specialmente per i più giovani, uno strumento di partecipazione. Relatore Pierfrancesco Pacoda (7 maggio), critico musicale, saggista, scrive di stili di vita e culture giovanili su il Manifesto, l’Espresso e numerosi altri giornali italiani. Ha scritto, tra gli altri libri, “Hip Hop italiano” (Einaudi) un’antologia del rap italiano.

Il focus su “Ambiente e futuro” ripercorrerà la strada della riflessione aperta da Greta Thunberg sulla necessità di intervenire rapidamente per fermare i cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo il nostro pianeta. In ballo c’è il nostro futuro. Sul tema interverrà Marco Merola (14 maggio), giornalista e divulgatore scientifico, ha lavorato per Geo, National Geographic, Focus e Bbc Science. È communication manager di molti progetti scientifici internazionali del Comitato di biosicurezza, biotecnologia e scienze della vita della Presidenza del Consiglio.

L’ultimo tema al centro dell’attenzione ha assunto in questo periodo di emergenza un peso ancor più rilevante: l’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo in questi anni ha portato ad una sempre più elevata fruizione di notizie, potendo contare su strumenti a portata di mano. Come possiamo difenderci dalle numerose “fake news” presenti nella rete? Come riconoscere le fonti d’informazione più attendibili? A parlarne sarà Alessandro De Pascale (21 maggio), giornalista d’inchiesta, uno dei collaboratori di “Il Venerdì” per Repubblica. Tra i suoi libri, “Telecamorra, guerra tra clan per il controllo dell’etere” (Lantana 2012) e “Guerra & droga” (Castelvecchi 2017).