Momenti decisivi per l’ex Ilva

Due passaggi importanti per il destino dell’ex Ilva: oggi l’incontro programmato a Roma tra il presidente del Consiglio e il ministro dello Sviluppo economico con i rappresentanti di ArcerlorMittal nel tentativo di giungere a un accordo che, grazie all’ingresso dello Stato nel capitale sociale, permetterebbe di salvare l’azienda, e domani, 6 marzo, l’udienza presso il Tribunale di Milano sul contenzioso tra la multinazionale e il Governo.

Se oggi ci fosse la tanto attesa fumata bianca e venisse siglato l’accordo, si aprirebbe una fase decisiva per definire il nuovo assetto dell’azienda e per predisporre un piano industriale che possa sancirne il definitivo rilancio.

In vista di questi due momenti topici per l’azienda e per i lavoratori, l’assessore regionale al Lavoro ieri, 4 marzo, ha incontrato il sindaco di Racconigi e il consigliere comunale con delega al Lavoro di Novi Ligure, le città piemontesi direttamente interessate alle sorti dell’ex Ilva in quanto sede di due stabilimenti. I due comuni hanno chiesto alla Regione di continuare a seguire in prima persona gli sviluppi della vicenda, e l’assessore ha risposto che, se si raggiungerà un accordo nazionale, nelle settimane seguenti convocherà un incontro con le maestranze piemontesi e che si farà carico di sollecitare il ministro dello Sviluppo economico per ottenere l’assoluta garanzia della salvaguardia dei siti produttivi e dell’occupazione dei lavoratori.