Ciclisti a zonzo multati per mancato rispetto delle restrizioni imposte

Informazioni su tutti i media e continui comunicati del governo non bastano per far capire a tutti quanto sia importante adeguarsi alle norme previste per contenere la diffusione del virus

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Alla faccia di tutta l’informazione che viene data da tutti e a tutti i livelli, continuano a esserci persone che ignorano completamente le regole impartite per evitare il contagio da coronavirus, la prima delle quali è sintetizzata da #IORESTOACASA. Sono iniziati i controlli degli agenti della polizia locale anche sulle piste ciclabili e ieri pomeriggio – mercoledì 11 marzo – una cinquantina di ciclisti sono stati fermati  a Vigone sulla direttrice Airasca-Moretta18 di loro, che arrivavano da Comuni limitrofi, sono stati registrati nome, cognome e indirizzo. Ora rischiano una sanzione amministrativa di 206 euro per aver violato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che impone restrizioni e limitazioni alle uscite. Chissà se l’avranno capita?

Ps. Le regole vanno rispettate, ma qualcuno ci spiega come mai Berlusconi, che risiede in Lombardia, è andato nella villa della figlia a Nizza per tenersi lontano dal virus (ma non si dovrebbe restare nel comune in cui si vive?) e Salvini, del quale uno degli uomini della scorta è risultato positivo al virus, non è stato posto in isolamento come è successo ad altri politici?

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