Coronavirus, Ciaburro: “Intervenga la CRI militare”

“Oggi è l’unico ente militare che ha a disposizione un nucleo anti decontaminazione specializzato anti NBCR (nucleare, batteriologico, chimico, radioattivo) con personale perfettamente formato e pronto a dare il supporto dovuto”
Scrive Monica Ciaburro, deputato cuneese di Fratelli d’Italia.
Il Decreto Legislativo 28 Settembre 2012 n° 178 e le successive modifiche o integrazioni normative che hanno determinato la privatizzazione della CRI e la smilitarizzazione del Corpo Militare CRI, stanno oggi , nel momento di una gravissima crisi sanitaria nazionale, avendo i loro effetti.
Il Corpo Militare della CROCE ROSSA ITALIANA, è sempre stato riconosciuto tra i migliori del mondo in tutti gli scenari di crisi nei quali è stato coinvolto.
Oggi è l’unico ente militare che ha a disposizione un nucleo anti decontaminazione specializzato anti NBCR (nucleare, batteriologico, chimico, radioattivo) con personale perfettamente formato e pronto a dare il supporto dovuto.
Purtroppo la trasformazione del Corpo Militare della CRI in Volontario fa si che questo ospedale sia chiuso in un magazzino a Genova e che il personale sia in attesa di richiamo al servizio militare.
Faccio pertanto un appello al Ministro della Sanità Speranza ed al Ministro della Difesa Guerini affinché il personale del Corpo Militare della CRI venga immediatamente precettato e che venga messo in funzione l’ospedale anti NBCR di Genova.
È tempo di agire, anche per dare a chi ne ha le competenze la possibilità di aiutare gli italiani.