Sistemazione frane e cedimenti lungo la provinciale 7 tra Pollenzo e località Cantina Roddi

Progetto di fattibilità della Provincia per un intervento sui dissesti che hanno lesionato la strada (impegno di 350.000 euro)

Cuneo. Realizzare adeguate difese spondali e ripristinare le scarpate in frana a causa di varie erosioni, per proteggere la strada provinciale 7 nel tratto Pollenzo-bivio provinciale 3 (località Cantina Roddi) che mette in comunicazione Cherasco con Alba ed è la principale via di accesso al nuovo ospedale di Verduno. E’ lo scopo dell’intervento della Provincia su una delle principali strade provinciali che, in particolare in quel tratto, è soggetta a elevati livelli di traffico, specie pesante, a fronte di una carreggiata inferiore alla categoria F2 extraurbana, con ridotte banchine bitumate. La scarpata della strada fa anche da sponda del vicino canale, ma negli anni si sono verificati cedimenti ed erosioni che l’hanno resa sempre più stretta e pericolosa.

Per tali motivi, l’ingegnere Erik Ferraro del Settore Viabilità della Provincia (Reparto di Alba) ha predisposto il progetto di fattibilità tecnica ed economica per lavori che ammontano ad un importo totale di 350.000 euro, di cui 269.498 per lavori a base di gara (compresi gli oneri della sicurezza) e 80.501,17 per somme a disposizione dell’amministrazione. Il progetto prevede interventi in vari tratti dei Comuni di Verduno e Roddi, dove si sono verificati dissesti che hanno lesionato l’infrastruttura stradale.

Per la messa in sicurezza della strada provinciale nel tratto fra l’innesto con la strada per il nuovo ospedale di Verduno e località Sant’Antonio di Roddi servirebbe un nuovo canale più discosto dalla strada provinciale, in sostituzione dell’attuale e il riempimento di quest’ultimo per permettere l’allargamento della sede stradale. Il finanziamento attuale però non basta a realizzare queste opere e per ora la Provincia può intervenire soltanto con adeguate difese spondali a protezione della strada.

In particolare, saranno realizzati interventi di difesa spondale con massi cementati a protezione della sovrastante sede stradale, di ripristino della carreggiata con il risanamento del rilevato stradale e della pavimentazione bituminosa, oltre alla fornitura e posa della barriera stradale (su rilevato stradale). L’intervento sarà finanziato mediante contributo Regione Piemonte da economie dei lavori per l’alluvione del maggio 2008.