Arrestata la “banda ammoniaca”

Tra un furto e l'altro i componenti della "Banda ammoniaca" hanno trovato il tempo di incendiare, per ritorsione, un furgone della Polizia Penitenziaria del carcere di Saluzzo

Tra un furto e l’altro, una settantina circa quelli contestati, i componenti della cosiddetta “Banda ammoniaca” avrebbero trovato il tempo di dare fuoco a un furgone della Polizia Penitenziaria del carcere di Saluzzo che si trovava parcheggiato in strada a Cavour. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattato di una ritorsione perché uno dei componenti la banda era stato detenuto proprio a Saluzzo.

I carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno arrestato cinque persone accusate di oltre 70 furti, 25 dei quali in abitazioni, tutti consumati in provincia di Torino e realizzati seguendo lo stesso schema: le chiavi e i documenti del malcapitato di turno venivano rubati dall’auto parcheggiata durante una festa locale o un funerale e le abitazioni venivano così svaligiate agevolmente. La banda criminale è stata denominata “Banda ammoniaca” perché per neutralizzare eventuali cani da guardia usava uno spray all’ammoniaca per neutralizzare gli animali.