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Niente pedaggio in autostrada per le ambulanze

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione dando ragione a un ricorso presentato dalla Croce Bianca di Rapallo. Per soccorso si deve intendere anche un mero trasporto di persone malate, bisognose di assistenza, recita la motivazione della sentenza e quindi il pedaggio non è dovuto

Niente pedaggio autostradale per le ambulanze, neppure quando l’intervento nel quale sono impegnate non è in urgenza. Questo è quanto è stato stabilito dalla Corte di Cassazione dando ragione al ricorso presentato dalla Croce Bianca di Rapallo contro l’ingiunzione di pagamento di 2400 euro avanzata dalla Società Autostrade per l’Italia spa, per pedaggi non pagati, l’ultimo di una serie di contenziosi che hanno fatto lievitare l’importo totale dei pagamenti richiesti a oltre 200 mila euro. Si tratta di una sentenza che ovviamente interessa tutte le Pubbliche assistenze, anche quelle della nostra provincia.

Nel 2014 il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti aveva emesso una circolare, che poi aveva modificato, secondo la quale “le ambulanze, esclusa la Croce Rossa, per essere esenti dal pagamento autostradale, devono operare in emergenza”. A Rapallo hanno avuto da obiettare, sottolineando come soccorso non sia da intendersi solamente come emergenza ed è stata questa la tesi portata avanti dalla Croce Bianca nel ricorso in Cassazione secondo cui soccorso deve invece intendersi “nel suo comune significato e cioè di aiuto, assistenza prestata a chi ne ha bisogno o a chi è in pericolo, che prescinde quindi dall’urgenza o emergenza”.

La tesi è stata accolta dalla Cassazione che nella motivazione ha scritto che “Per soccorso si deve intendere anche un mero trasporto di persone malate, bisognose di assistenza”.