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Anche a Cuneo le sardine del movimento anti Salvini

Dopo Bologna e Modena il movimento spontaneo che ha scelto come simbolo la sardina, “pesce silenzioso che si contrappone ai toni e alla retorica dei comizi populisti” vuole portare la protesta contro Salvini e le sue idee anche a Torino. Già arrivate 24mila adesioni e tra queste molte dalla provincia di Cuneo

Dopo aver fatto il pienone a Bologna e poi a Modena, il movimento spontaneo nato come protesta e contestazione al leader leghista Salvini sbarcherà anche a Torino. Al momento risultano essere già arrivate 24mila adesioni di “sardine”, come si sono definiti gli aderenti al movimento, per la calata su Torino e molte di queste arrivano dalla provincia di Cuneo.

E’ un’iniziativa nata spontaneamente lo scorso 14 novembre, in occasione della presenza di Salvini a Bologna a sostegno della sua candidata alle elezioni regionali, quando su Facebook è stato lanciata l’iniziativa “6.000 persone contro Salvini” con l’idea di dimostrare al leader leghista che in Piazza Maggiore c’erano 6.000 persone “strette come sardine” a protestare contro di lui. Durante la manifestazione era stato chiesto espressamente di portare solo cartelli con raffigurate delle sardine per dare il messaggio “Staremo stretti come le sardine, perché saremo in tanti”. Il simbolo, scelto  è un pesce silenzioso che si contrappone ai toni e alla retorica dei comizi populisti.

Le proteste di Bologna e Modena sono state organizzate in forma di flash mob e lo stesso verrà fatto a Torino, in data ancora da definire. Quello che c’è di certo, al momento, sono il logo della manifestazione torinese, la Mole e un gruppo di sardine, e lo slogan “Torino si slega”.

A lanciare l’iniziativa sono stati quattro amici, Andrea, Giulia, Mattia, Roberto, hanno poco più di trent’anni e nella vita non si sono mai occupati di politica almeno fino alla nascita delle sardine e alla manifestazione di Bologna.  Hanno detto di aver voluto rispondere alla chiamata del vivere civile e democratico. Fatto il primo passo, ora la parola passa a Torino.

E, intanto, su Facebook l’onda che cavalcheranno le sardine continua a crescere, anche con il contributo di molti cuneesi.

(foto: skytg24)