Al Convegno Lions Club Carrù-Dogliani sulla vista commozione per Alessia Refolo foto

L’atleta paralimpica è stata l’ospite d’onore sabato alla Bottega del vino di Dogliani. Presente anche il Governatore del Distretto 108 Ia3, Erminio Ribet

Dogliani. Giornata da incorniciare quella di sabato scorso a Dogliani, che, alla “Bottega del vino”, ha ospitato il Convegno sulla prevenzione visiva “Per non perdere (un) senso. Conosco, prevengo, riabilito”, organizzato dal Lions Club Carrù-Dogliani, sotto l’egida del Distretto Lions 108 Ia3, che col Governatore Erminio Ribet, ha scelto il tema della difesa della vista come uno dei temi del suo anno di Governatorato.
Il Convegno è stato fortemente voluto dal Presidente del Lions Club Carrù-Dogliani, Carla Blengio, Ortottista /Assistente di Oftalmologia dell’Ospedale di Mondovì, oltre che Officer distrettuale e coordinatrice del progetto “Sight for Kids” dei Lions italiani, per la prevenzione dell’ambliopia, ovvero una riduzione della capacità visiva ed è stato anche un momento di sensibilizzazione del progetto “Action4vision”, cofinanziato dall’Unione europea nel quadro di programma Interreg V-A Francia/Italia Alcotra 2014-2020.
Significativo l’intervento del Governatore, Erminio Ribet, che ha ricordato il discorso della paladina della vista  Helen Keller, fatto il 30 giugno 1925 alla Convention internazionale Lions a Cenar Point, dove pronunciò il discorso per spronare i Lion a divenire “I cavalieri dei ciechi”.  “….Provate a pensare come vi sentireste se all’improvviso oggi diventaste ciechi. immaginatevi di inciampare e brancolare, a mezzogiorno come fosse mezzanotte, il vostro lavoro, la vostra indipendenza svaniti nel nulla. ln mezzo alle tenebre, non sareste felici se un amico vi prendesse per mano e vi dicesse; “Vieni con me, ti insegnerò come fare alcune delle cose che facevi quando ci vedevi”? Questo è proprio il tipo di amico che I ‘American Foundation vuole essere per tutti i non vedenti, se le persone che ancora vedono daranno il supporto necessario… Mi appello a voi Lions, voi che vedete e sentite, voi che siete forti, coraggiosi e cortesi: vorrete diventare cavalieri dei non vedenti in questa crociata contro le tenebre?».
Carla Blengio: «Nel 1990 i Lions approvarono la creazione del programma “SightFirst” a livello globale, per debellare la cecità prevedibile e curabile nel mondo. La vista è un bene prezioso e per non perderla dobbiamo usare tutte le strategie possibili e lo scopo di questa giornata è proprio questo».