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Riprende quota il progetto della galleria Armo-Cantarana tra Piemonte e Liguria

Anche il presidente della Provincia Borgna al convegno di Ormea davanti al preforo che risale al 1992

Cuneo. Tra i tanti sindaci, autorità del territorio e cittadini presenti sabato 20 luglio al convegno sulla ripresa del progetto della galleria Armo-Cantarana c’era anche il presidente della Provincia e sindaco di Cuneo, Federico Borgna. L’evento, organizzato dalle Camere di Commercio di Cuneo e delle Riviere di Liguria, voleva rimettere al centro dell’attenzione la necessità del traforo di valico del Nava, tra l’alta Valle Tanaro e la provincia di Imperia di cui si parla da decenni.

Più di 300 persone si sono ritrovate davanti all’ingresso del preforo di Ormea, realizzato nel 1992. Tra queste anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Ormea Giorgio Ferraris, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello e il collega Luciano Pasquale presidente  della Camera di Commercio Riviere di Liguria, il sindaco di Imperia Claudio Scajola e i vertici dell’Anas. Il ministero alle Infrastrtture (Mit) era rappresentato dal direttore generale Sicureza Strade Antonio  Parente e dal funzionario Barbara Casagrande. Dal Mit è partita, infatti, una ricognizione delle grandi incompiute e il progetto Armo-Cantarana è stato ritenuto degno di attenzione perché può rappresentare una alternativa al Colle di Tenda per quanto riguarda i traffici commerciali. Del progetto ha parlato nei giorni scorsi in termini propositivi anche il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

Il primo passo concreto sarà quindi la presentazione al Cipe di Roma mercoledì 24 luglio del nuovo contratto di programma tra ministero alle Infrastrutture e Anas che comprende il progetto esecutivo redatto da Anas nel 2013 e aggiornato ai costi attuali. Il progetto non riguarda solo il tunnel tra Ormea e Pieve di Teco (2.852 metri), ma anche altre otto gallerie e sette viadotti per un costo totale stimato in 304 milioni di euro.