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Sei anni dalla Tempesta Alex, l’Associazione Colle di Tenda: «Si completi la ricostruzione»
Limone Piemonte colpita dalla Tempesta Alex del 2 ottobre 2020 (foto d'archivio). A sei anni dall'evento, l'Associazione Colle di Tenda auspica il completamento della ricostruzione.

Nell’anniversario della Tempesta Alex, il presidente Marcello Bevilacqua ringrazia sindaci e istituzioni e auspica la fine della ricostruzione e il completamento del Tunnel del Tenda.

Sono trascorsi sei anni dal 2 ottobre 2020, quando la Tempesta Alex colpì la Valle Roya, Limone Piemonte e la Val Vermenagna, provocando ingenti danni anche nell’Alta Valle Tanaro. A ricordarlo è l’Associazione Colle di Tenda, per voce del presidente Marcello Bevilacqua, che definisce quello un evento alluvionale drammatico, il terzo in appena sedici anni.

Quella sera, ricorda l’associazione, il sud del Piemonte fu investito da una quantità d’acqua eccezionale: in poche ore cadde una pioggia pari a circa il 15% di quella che normalmente si osserva in un intero anno, il che rese quella giornata una delle più piovose degli ultimi sessant’anni.

Da allora, sottolinea Bevilacqua, sono stati eseguiti molti lavori a Limone Piemonte, lungo la SS20, in Valle Roya e nei territori più colpiti, dove strade e infrastrutture erano state spazzate via dall’acqua. Quella tragedia, aggiunge, ha lasciato anche un’eredità positiva: ha rafforzato il legame tra le due Valli, già unite dalla storia, dalle persone e dal Colle di Tenda, che nei momenti più difficili hanno saputo stringersi l’una all’altra.

Il presidente ricorda poi come anche il Tunnel del Tenda, infrastruttura fondamentale per le vallate e per il collegamento tra Italia e Francia, abbia conosciuto ritardi e difficoltà che ne hanno ulteriormente allungato i tempi di completamento.

Nella giornata dell’anniversario l’Associazione rivolge un ringraziamento ai sindaci delle due Valli, che furono in prima linea nell’emergenza e nel lavoro per la ripartenza dei territori, e un plauso alla Francia e alle istituzioni francesi, per il lavoro svolto in Valle Roya nel ripristinare collegamenti e viabilità dopo una devastazione senza precedenti.

«Sei anni dopo, il nostro auspicio è uno solo: vedere finalmente completata la ricostruzione e poter tornare a percorrere senza ostacoli il nostro storico collegamento attraverso il Colle e il Tunnel del Tenda», è il messaggio dell’associazione. Che aggiunge: «Queste vallate non sono soltanto strade e infrastrutture. Sono persone, comunità, imprese, turismo, lavoro e futuro».