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Dronero celebra i 100 anni de “La Béstio dou Vacarés” con una lettura teatralizzata

Venerdì 9 ottobre la presentazione della celebre opera in lingua d’oc di Joseph d’Arbaud con la studiosa Rosella Pellerino per la rassegna Lengas en scèna

Un viaggio affascinante nei miti, nelle atmosfere e nella preziosità della lingua d’oc. Venerdì 9 ottobre alle ore 21:00, la sede dell’Espaci Occitan di Dronero (in via Val Maira 19) ospiterà una speciale lettura teatralizzata bilingue per festeggiare i 100 anni dalla prima pubblicazione de “La Béstio dou Vacarés”, capolavoro della letteratura provenzale firmato da Joseph d’Arbaud.

La serata vedrà protagonista Rosella Pellerino, direttrice scientifica dell’istituto e autrice nel 2022 della prima traduzione in lingua italiana del testo, edita da La noce d’oro con la prefazione di Monica Longobardi.

Pubblicato nel 1926, il romanzo fu concepito da d’Arbaud — aristocratico, poeta e felibre che all’inizio del Novecento scelse di farsi mandriano tra i tori e i cavalli della Camargue insieme a Folco de Baroncelli — ed è considerato una delle vette della narrativa occitana. Definito da molti la narrazione del “Kipling provenzale”, il testo proietta il lettore nella Camargue del XV secolo attraverso una storia favolosa e onirica. Protagonisti sono tre grandi simboli: il fauno (la “bestia” del titolo), il centauro (incarnato dal mandriano Jaume) e la Camargue stessa, territorio selvaggio elevato a personaggio mitologico.

Tra panorami di paludi salmastre, luce accecante e notti inquietanti, l’appuntamento offrirà al pubblico una full immersion teatrale e linguistica.

L’incontro fa parte della rassegna “Lengas en scèna”, realizzata con il contributo della Regione Piemonte. L’ingresso è libero e gratuito.

Per informazioni è possibile contattare l’Espaci Occitan al numero 0171 904075, scrivere a segreteria@espaci-occitan.org o consultare il sito www.espaci-occitan.org.