cifra enorme
|Savigliano, 250 mila euro per le nuove sale di Endoscopia dell’ospedale
Presentato il progetto per potenziare la struttura e raddoppiare gli esami. L’annuncio durante la conferenza della 12ª “Pedalata del cuore”, in programma domenica 13 settembre
Un investimento da 250 mila euro a favore dell’Asl CN1 per attrezzare le nuove sale di Endoscopia, attualmente in fase di progettazione, dell’ospedale di Savigliano.
L’iniziativa è stata illustrata durante la conferenza stampa congiunta tra l’associazione “Amici dell’Ospedale di Savigliano”, la Banca CRS e l’Asl CN1, organizzata in occasione della presentazione della dodicesima edizione della “Pedalata del cuore”, in programma per domenica 13 settembre con i suoi due tradizionali percorsi (la cicloturistica e la pedalata in città).
Come ricordato da Baldassarre Doronzo dell’associazione Cuore in Mente (presieduta da Domenico Filippi), l’evento unisce sport e prevenzione lavorando in sinergia con i reparti di Cardiologia, Neurologia e Diabetologia per intercettare precocemente patologie tempo-dipendenti come infarto e ictus.
Il presidente degli “Amici dell’Ospedale”, Valerio Maccagno, ha riassunto gli impegni del sodalizio: dal sostegno al percorso per il nuovo ospedale unico insieme alla Fondazione Ospedale Savigliano-Saluzzo-Fossano (rappresentata da Guido Giletta), fino ai successi recenti come i sei appartamenti della foresteria per specializzandi e gli acquisti di macchinari per Oculistica e Terapia Intensiva.
Per l’anno in corso, la raccolta fondi si concentra sull’Endoscopia: ai 100 mila euro messi in campo dall’associazione si aggiungono i 150 mila euro garantiti da Banca CRS. Come spiegato dal vicepresidente della banca Luca Crosetto (presente anche a nome del presidente Francesco Osella e del direttore Emanuele Regis), la riserva economica arriverà dallo stanziamento dello 0,5% legato al collocamento di un plafond di certificati di deposito da 30 milioni di euro. Un’operazione sostenuta anche da Francesco Villois, presidente della Fondazione CRS.
L’intervento permetterà un salto di qualità decisivo per il reparto. Il direttore del dipartimento Chirurgico Luca Petruzelli ha ricordato che il presidio saviglianese è l’unico in provincia di Cuneo a effettuare la procedura di bonifica delle vie biliari.
Paolo Viazzi, responsabile dell’Endoscopia dell’Asl CN1 (presente con la nuova coordinatrice Claudia Regis), ha evidenziato l’impatto dei nuovi spazi: «Eseguiamo circa 2.100 esami di endoscopia all’anno e 50 procedure sulle vie biliari. Potendo lavorare contemporaneamente su due sale, con il nuovo progetto potremo aumentare di molto, se non raddoppiare, gli attuali numeri, garantendo maggior comfort ai pazienti e più serenità al personale».
Nel corso dell’incontro è intervenuto il direttore generale dell’Asl CN1 Giuseppe Guerra (accompagnato dal direttore amministrativo Diego Poggio e dal sanitario Monica Rebora), confermando l’attenzione per tutta la rete sanitaria locale: «A settembre abbiamo in calendario importanti inaugurazioni a Mondovì con la Dialisi e i nuovi letti di Rianimazione, poi la Casa della Comunità, la COT e la Piastra del progetto Arcuri a Saluzzo. A fine anno arriverà a Savigliano la nuova TAC 256, fondamentale per l’attività cardiologica».
A chiudere l’incontro sono stati i ringraziamenti del sindaco di Savigliano Antonello Portera, che ha sottolineato il grande senso di responsabilità e la collaborazione attiva tra amministratori, territorio e vertici sanitari.


