Radio sotto lo stesso tetto: nasce in Confcommercio un coordinamento per l’emittenza locale
Otto emittenti radiofoniche della provincia di Cuneo si sono riunite nella sede di Confcommercio per avviare un coordinamento di settore e affrontare insieme le sfide del mercato e dei nuovi media.
Nel palazzo di via Amedeo Avogadro, sede di Confcommercio provincia di Cuneo, si è tenuto un incontro destinato a segnare una svolta per il panorama radiofonico cuneese. Attorno allo stesso tavolo si sono seduti i rappresentanti di Radio Alba, Radio Cuneo Nord, Radio Piemonte Sound, Radio Stereo 5, Amica Radio, Radio Savigliano, Radio Valle Belbo e Radio Canelli Monferrato: otto voci diverse della Granda, unite dall’obiettivo di costruire qualcosa di comune.
L’incontro ha avuto un mandato preciso: avviare la costituzione di un coordinamento provinciale capace di affrontare in modo unitario le sfide di un settore in piena trasformazione. Le emittenti radiofoniche locali non sono più semplici diffusori di frequenze. Grazie al DAB — il digitale terrestre — il loro segnale raggiunge oggi l’intera Regione, con una qualità di ricezione che si fa sentire soprattutto in auto. Accanto alle onde tradizionali, i video sui social media, i podcast, le app e la fruizione web stanno trasformando queste realtà in vere e proprie piccole media company, capaci di servire tanto i grandi inserzionisti quanto le piccole imprese del commercio locale.
«Siamo lieti di dare il benvenuto a questa nuova sezione, confermando fin d’ora il pieno appoggio alle necessità di un settore particolare come quello dell’emittenza radiofonica locale, grazie alla capillarità della nostra presenza provinciale», dichiarano Danilo Rinaudo e Luigi Barbero, rispettivamente Presidente e Segretario generale di Confcommercio provincia di Cuneo.
Fare sistema, come si dice in questi casi, non è uno slogan. Per le radio della Granda significa trovare stabilità e prospettive in un mercato dell’editoria che cambia rapidamente, dove la frammentazione rischia di indebolire anche chi ha storia e ascolti consolidati. Il coordinamento appena avviato punta proprio a trasformare la vicinanza geografica in forza condivisa.

