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Racconigi rappresenta il Piemonte a “Il Borgo dei Borghi” su Rai 3: in corso le riprese per il programma di Camila Raznovich

I servizi andranno in onda a partire dal 18 ottobre nella trasmissione “Kilimangiaro”. L’Amministrazione: “Occasioni unica per valorizzare Castello, natura ed eccellenze”

Sarà il Comune di Racconigi a rappresentare il Piemonte nella nuova edizione della competizione televisiva “Il Borgo dei Borghi”, in onda all’interno del programma “Kilimangiaro” su Rai 3 e condotta da Camila Raznovich: sono in corso in questi giorni le riprese del programma per le vie della città, che porteranno sul piccolo schermo alcuni degli angoli più suggestivi e le eccellenze del territorio.

Il format mette in gara alcuni dei borghi più belli d’Italia, fino alla domenica di Pasqua, quando sarà eletto il Borgo vincitore della 14esima edizione del programma. I servizi, che hanno l’obiettivo di valorizzare il territorio, con la sua storia, le sue tradizioni e le bellezze paesaggistiche, saranno trasmessi a partire dal 18 ottobre ogni domenica pomeriggio su Rai 3.

La competizione entrerà poi, in primavera, nella fase del voto online, per il quale è necessario essere iscritti a RaiPlay: «Si invitano tutti gli interessati a registrarsi fin da subito, perché visto l’intenso flusso di voti sarà impossibile iscriversi durante le settimane di votazione», fanno sapere dalla trasmissione.

«Essere scelti per rappresentare il Piemonte a “Il Borgo dei Borghi” è una bella occasione per far conoscere Racconigi e le sue tante bellezze su tutto il territorio nazionale. Dal Castello al centro storico, dal Centro Cicogne e Anatidi ai paesaggi, dalle cascine al Sentiero sul Maira, fino alle nostre specialità gastronomiche: sono davvero tante le peculiarità che rendono il nostro territorio unico – commentano dall’Amministrazione –. Ma Racconigi è soprattutto una comunità viva, fatta di persone, associazioni e realtà locali che ogni giorno contribuiscono a rendere la città ancora più bella e a mantenere vive le nostre tradizioni. È anche attraverso il loro impegno che possiamo presentarci all’Italia con orgoglio e raccontare non solo ciò che abbiamo, ma ciò che siamo».