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Inclusione, lingue e mobilità estera: l’Erasmus dell’IC “Arpino” di Sommariva Bosco modello nazionale

L’Agenzia Indire premia il lavoro delle scuole di Sommariva Bosco, Ceresole e Sanfrè. La DS Giordana: “Premio al valore inclusivo e al superamento delle barriere economiche”.

Un prestigioso traguardo nazionale per l’Istruzione della Granda: il progetto Erasmus+ “A scuola d’Europa”, promosso dall’Istituto Comprensivo “Arpino” di Sommariva Bosco, è stato riconosciuto dall’Indire (l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) come “esempio di buone pratiche”.

L’organizzazione e i risultati dello scambio culturale, che ha visto protagonisti studenti italiani, spagnoli, rumeni, greci e portoghesi, sono stati inseriti tra le migliori iniziative formative dell’intero panorama scolastico italiano. Per l’occasione, la docente Sabina Dadone, referente della Commissione Erasmus dell’istituto, è stata invitata a Roma per un’intervista ufficiale condotta da Rebecca Borgianni, funzionaria Indire.

Perno dell’iniziativa è stata l’inclusione scolastica, pensata per consentire a circa settanta studenti — compresi allievi in condizioni di svantaggio economico o sociale — di accedere a un’esperienza di mobilità internazionale senza barriere. I ragazzi sono stati ospitati nelle città di Vila Nova de Famalicão (Portogallo), Sa Pobla a Maiorca (Spagna), Cholargos e Katerini (Grecia) e Hălchiu (Romania).

L’intera macchina organizzativa è stata gestita internamente dal personale scolastico dei tre plessi dell’istituto (Sommariva Bosco, Ceresole d’Alba e Sanfrè). Accanto alla professoressa Dadone, fondamentale è stato il ruolo della Dirigente scolastica Anna Giordana per la parte amministrativa, il supporto dell’ambasciatrice Erasmus Margherita Ceresa e di Francesca Pivano per la gestione documentale, i contatti esteri e la grafica digitale. Un contributo corale che ha visto coinvolte anche Brigida Terranova (scuola dell’Infanzia di Ceresole) per gli allestimenti dell’accoglienza e l’animatrice digitale Manuela Rinaldi per la comunicazione web e social.

Protagonisti assoluti anche gli studenti: il logo ufficiale di tutto il progetto europeo è stato infatti ideato e realizzato dagli alunni della classe 3B di Ceresole d’Alba, vincitori del concorso interno.

A testimoniare il valore dell’iniziativa sono i dati finali: l’esperienza ha portato a un netto miglioramento delle competenze linguistiche degli alunni (con riscontri positivi nelle prove Invalsi e un aumento delle certificazioni B1), oltre a un incremento delle competenze digitali e a una maggiore coesione tra i plessi.

«Questo riconoscimento premia il valore inclusivo del progetto e l’impegno del personale scolastico» – sottolinea la Dirigente scolastica, Anna Giordana. «L’obiettivo principale era permettere ai nostri studenti di confrontarsi con realtà europee diverse, superando barriere culturali ed economiche. Il percorso fatto dimostra la concretezza dei risultati raggiunti, a tutto vantaggio dei ragazzi e della loro crescita».