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Golden Power sulla ex Dana Graziano: il Ministero convoca Allison Transmission
Lo stabilimento di Sommariva Perno, nel Roero, al centro della vertenza dopo l'acquisizione da parte del gruppo americano Allison Transmission.

Il Ministro Urso ha disposto verifiche sul rispetto delle prescrizioni imposte all’atto dell’acquisizione dello stabilimento di Sommariva Perno. Il senatore Bergesio: “180 famiglie da tutelare ad ogni costo”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha deciso di convocare la ex Dana Graziano dopo le preoccupazioni sorte attorno al futuro dello stabilimento di Sommariva Perno, in provincia di Cuneo, finito nelle mani del gruppo statunitense Allison Transmission Holdings. Il ministro Adolfo Urso ha disposto verifiche formali sul rispetto delle prescrizioni del Golden Power, lo strumento con cui lo Stato può intervenire nelle acquisizioni che toccano settori strategici.

A fare pressione sulle istituzioni è stato, tra gli altri, il senatore leghista Giorgio Maria Bergesio, che ha presentato una specifica interrogazione parlamentare sulla vicenda. «Accogliamo con estremo favore la decisione del Ministro Urso di attivare le verifiche sul rispetto delle prescrizioni del Golden Power», dichiara il parlamentare cuneese, sottolineando come la convocazione al Ministero sia «la risposta immediata e concreta» alle sollecitazioni avanzate nelle settimane precedenti.

Al centro della vertenza ci sono 180 lavoratori — e altrettante famiglie — che dipendono da un impianto che Bergesio definisce «un presidio manifatturiero strategico per tutto il Roero e per l’intera provincia di Cuneo», non una semplice unità produttiva. L’ipotesi di una chiusura è respinta con fermezza: «Siamo categoricamente contrari a qualsiasi prospettiva di chiusura dello stabilimento», afferma il senatore.

Ora gli occhi sono puntati sul tavolo di confronto al Ministero. Bergesio auspica che possa portare a soluzioni capaci di garantire sia la continuità produttiva sia i livelli occupazionali. «Continuerò a vigilare e a fare la mia parte a tutti i livelli istituzionali al fianco dei lavoratori e del territorio», conclude.