risarcimento
|Cippo Galimberti: il Comune avvia il ripristino e chiede i danni all’automobilista
Dopo le sollecitazioni della lista Indipendenti, il Comune di Cuneo annuncia i lavori di restauro del cippo danneggiato e avvia una richiesta risarcitoria contro l’automobilista fuggito senza denunciare l’incidente.
A quasi due mesi dall’incidente che aveva danneggiato il cippo di Duccio Galimberti sulla provinciale tra Cuneo e Centallo — e a pochi giorni dalla denuncia pubblica del consigliere Paolo Armellini e dalla lettera al Presidente Mattarella firmata dal capogruppo Giancarlo Boselli — il Comune ha fatto sapere che il percorso per il ripristino è avviato e che si procederà anche per vie legali.
La decisione di avanzare una richiesta risarcitoria nasce dal comportamento del responsabile dell’incidente: l’automobilista, che aveva abbattuto parte della cancellata e ribaltato il blocco commemorativo, non ha mai segnalato l’accaduto alle autorità. La sua identità è stata accertata solo a seguito di un’indagine.
Il danno, stimato da una restauratrice, ammonta a 1.400 euro più Iva e riguarda il ripristino del selciato, il sollevamento e riposizionamento del cippo, la pulitura e stuccatura della lapide, la ricollocazione della croce metallica e la riparazione della recinzione. Un primo intervento concreto è già stato effettuato lunedì mattina, 31 agosto, con i lavori di pulizia propedeutici al restauro vero e proprio.
«Nelle scorse settimane molti cittadini hanno segnalato la situazione di degrado dell’area dimostrando la loro affezione alla figura di Duccio Galimberti», hanno dichiarato la sindaca Patrizia Manassero e l’assessora alla Cultura Cristina Clerico, spiegando che «gli uffici non hanno mai smesso di lavorare per arrivare al ripristino in tempi brevi. Le tempistiche si sono dilatate per ragioni burocratiche, legate anche alla pratica di richiesta danni e al reperimento dei fondi, ma il percorso è avviato e l’area sarà riportata all’originario decoro».


