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Tangenziale di Fossano e Tunnel del Tenda: doppio passo avanti per le infrastrutture del Nord-Ovest
Il taglio del nastro allo svincolo della tangenziale di Fossano, venerdì 31 luglio 2026

Aperto lo svincolo Fossano Nord/Marene, mentre Anas pubblica il bando da 120 milioni per l’allargamento della canna storica del valico

Venerdì 31 luglio lo svincolo Fossano Nord/Marene della tangenziale di Fossano ha riaperto al traffico, anticipando i tempi previsti. Una cerimonia sobria, alla presenza del senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), del sindaco Dario Tallone e dei dirigenti Anas, ha segnato un passaggio atteso da anni da residenti e imprese del cuneese.

«L’apertura dello svincolo Fossano Nord/Marene rappresenta un traguardo fondamentale per la viabilità del territorio: abbiamo mantenuto le promesse fatte a cittadini, enti locali e imprese», ha dichiarato Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività Produttive del Senato.

Il senatore ha tuttavia sottolineato che l’opera non è ancora conclusa: i lavori dovranno proseguire senza interruzioni fino al ripristino completo dell’intero percorso della tangenziale. «Continueremo a monitorare con attenzione l’avanzamento del cantiere», ha aggiunto.

Soddisfazione anche da parte del sindaco Tallone: «Garantire un traffico più fluido e sicuro significa dare risposte concrete alla qualità della vita dei nostri cittadini e al sistema produttivo locale». Il primo cittadino ha ringraziato il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Anas per l’impegno dimostrato.

La giornata ha assunto un rilievo ulteriore con la pubblicazione, nelle stesse ore, del bando Anas da 120,12 milioni di euro destinato all’allargamento della canna storica del Tunnel del Tenda, il valico transfrontaliero che collega la provincia di Cuneo con la Francia attraverso il colle di Tenda. Bergesio ha citato il viceministro Edoardo Rixi e il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini tra i riferimenti politici di questo doppio avanzamento infrastrutturale.

Dalla viabilità locale ai grandi valichi alpini, il Nord-Ovest registra dunque, in una sola giornata, due segnali concreti sul fronte delle infrastrutture stradali.