pratiche scorrette
|Saluzzo, gli operai comunali nel mirino dei social: il Comune prende le difese dei suoi lavoratori
Il Municipio interviene sulle polemiche che sui social coinvolgono il personale: «Le responsabilità delle scelte amministrative fanno capo a chi governa»
Fotografati mentre lavorano, poi finiti al centro di polemiche sui social network. È la situazione che negli ultimi mesi stanno vivendo gli operai comunali di Saluzzo, diventati loro malgrado protagonisti di un dibattito che, secondo l’Amministrazione guidata dal sindaco Franco Demaria, dovrebbe invece riguardare esclusivamente chi governa.
Il Comune di Saluzzo ha diffuso una nota in cui traccia una linea netta tra critica politica legittima e coinvolgimento del personale nelle polemiche. «Criticare l’Amministrazione civica è legittimo», si legge nel testo, «le scelte di chi governa possono e devono essere discusse, contestate e sottoposte al giudizio dei cittadini». Ma c’è un confine che, a giudizio del Municipio, viene sempre più spesso valicato.
Il meccanismo è semplice: immagini di dipendenti comunali intenti nelle loro mansioni vengono scattate e poi diffuse online per alimentare il dissenso verso l’operato dell’Amministrazione. Una pratica che il Comune giudica scorretta, perché scarica su chi esegue il lavoro le responsabilità di chi decide. «Gli operai comunali e gli uffici non stabiliscono gli indirizzi politici dell’Ente», precisa la nota: «svolgono le attività programmate, garantiscono i servizi e danno attuazione alle decisioni assunte dall’Amministrazione».
La distinzione, insiste il Municipio, non è secondaria. Le responsabilità politiche appartengono a chi amministra, e su quelle l’Amministrazione dichiara di essere pronta al confronto, «ascoltando anche critiche e segnalazioni». Diverso è trascinare nella contesa chi quelle decisioni si limita ad attuare, giorno dopo giorno.
La nota si chiude con un riconoscimento pubblico nei confronti del personale comunale: impegno, disponibilità e competenza vengono citati esplicitamente, con la consapevolezza che il lavoro quotidiano dei dipendenti tende a essere notato soprattutto quando qualcosa non va, e ignorato quando i servizi funzionano. «Vogliamo esprimere pubblicamente il nostro grazie e la nostra stima a chi ogni giorno lavora per il Comune e per la città», scrive l’Amministrazione.
L’appello finale è a tenere separati due piani che rischiano di sovrapporsi: il confronto politico, che riguarda le scelte di chi amministra, e il rispetto per chi lavora, che è, come recita la chiosa della nota, «un’altra cosa».

