Logo
Upskill Piemonte 2026: tre campioni del territorio cuneese scelti per la sfida dell’innovazione con gli ITS Academy

FLY IN di Bene Vagienna, Bramardi di Cervasca e Brignone 1964 di Roccabruna tra le nove eccellenze regionali del Made in Italy selezionate per sviluppare soluzioni digitali e sostenibili con i giovani talenti

C’è tanta provincia di Cuneo nella quarta edizione di Upskill Piemonte, il progetto promosso da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT (ente impact oriented della Fondazione CRT) in collaborazione con Upskill 4.0 e con il supporto di UniCredit.

Su nove eccellenze del Made in Italy piemontese selezionate per questa edizione 2026, ben tre portabandiera arrivano dalla Granda. Si tratta di FLY IN (Bene Vagienna), Bramardi (Cervasca) e Brignone 1964 (Roccabruna), realtà storiche e innovative del nostro territorio chiamate ad affrontare sfide strategiche di crescita, digitalizzazione e ricambio generazionale insieme agli studenti degli ITS Academy piemontesi.

Le tre eccellenze cuneesi e le loro sfide

Il progetto mette in relazione diretta il mondo della formazione tecnica superiore con quello dell’impresa. Gli studenti, guidati dagli esperti di Upskill 4.0 con la metodologia del Design Thinking, lavoreranno fianco a fianco con gli imprenditori cuneesi su progetti concreti:

1. FLY IN (Bene Vagienna) – Filiere Tessile e Design

Realtà d’eccellenza che progetta strutture gonfiabili su misura (tailor made) destinate ai grandi brand del design e della moda internazionale.

  • La sfida: Lavorerà sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali per ottimizzare e ridurre i tempi di progettazione e preventivazione, liberando così risorse preziose da dedicare alla creatività e alla conquista di nuovi mercati.

2. Bramardi (Cervasca) – Comparto Dolciario e Cioccolato

Storico marchio che da generazioni custodisce e tramanda la grande tradizione dolciaria piemontese (celebre per i suoi cuneesi al liquore).

  • La sfida: Affronterà un percorso dedicato ad accompagnare il passaggio generazionale attraverso la digitalizzazione della comunicazione tra la sede centrale e i punti vendita esterni, con l’obiettivo di rendere l’azienda sempre più attrattiva per i giovani, sia come futuri collaboratori che come nuovi clienti.

3. Brignone 1964 (Roccabruna) – Comparto Dolciario e Cioccolato

Punto di riferimento artigianale della Valle Maira, celebre per la qualità delle sue produzioni di pasticceria e cioccolato.

  • La sfida: Svilupperà una strategia legata all’apertura di una nuova boutique a Torino. Gli studenti aiuteranno l’azienda a progettare un format di negozio urbano e moderno, capace di dialogare con un pubblico giovane e cittadino senza però tradire lo stretto legame con il territorio d’origine e la tradizione montana.

Un ponte tra giovani, imprese e territorio

Il coinvolgimento delle tre realtà cuneesi si inserisce in un quadro economico regionale estremamente solido per i distretti industriali piemontesi, capaci di generare nel 2024 un nuovo record di export oltre i 13 miliardi di euro (+0,7% rispetto all’anno precedente), tenendo testa alla frenata del commercio mondiale.

«La sfida oggi è rendere questi distretti e le nostre imprese più attrattivi per le nuove generazioni, non solo come luoghi di lavoro ma come contesti in cui costruire il futuro e valorizzare le competenze», spiegano i promotori.

Proprio per questo, anche l’edizione 2026 di Upskill Piemonte si concentrerà sulla concretezza: i progetti elaborati dagli studenti degli ITS non rimarranno su carta, ma verranno tradotti in piani di implementazione e business plan pronti all’uso per consentire a FLY IN, Bramardi e Brignone 1964 di tradurre immediatamente le idee in azioni sul mercato.