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Tenda, accordo sulle aperture dell’estate 2026: orari più lunghi fino a ottobre per favorire il turismo

La Commissione Intergovernativa recepisce le richieste di Piemonte, Liguria e Mit. Cirio e Gabusi: «Risultato importante per imprese e territorio. In Val Vermenagna presenze già su del 47%»

La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud, riunitasi oggi per definire il calendario di esercizio del nuovo Tunnel di Tenda nei prossimi mesi, ha recepito la richiesta avanzata con forza dalla Regione Piemonte e dalla Regione Liguria, sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di garantire aperture più ampie durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

L’intesa raggiunta consentirà infatti un significativo ampliamento delle fasce di apertura estiva, rispondendo alle esigenze manifestate dai territori, dagli operatori economici e dal comparto turistico.

La circolazione all’interno del tunnel seguirà la seguente programmazione per i prossimi mesi:

  • Dall’11 al 31 luglio: apertura dalle ore 6:00 alle 21:00 dal lunedì al giovedì; dalle ore 6:00 alle 23:00 dal venerdì alla domenica (il 13 e 14 luglio, in occasione della Festa Nazionale francese, l’apertura sarà estesa fino alle 23:00 anche nei giorni feriali).

  • Dal 1° al 31 agosto: apertura continuativa tutti i giorni dalle ore 6:00 alle 23:00.

  • Dal 1° al 13 settembre: apertura dalle ore 6:00 alle 21:00 dal lunedì al giovedì; dalle ore 6:00 alle 23:00 dal venerdì alla domenica.

  • Dal 14 settembre al 4 ottobre: nei giorni feriali l’apertura sarà a fasce (dalle 6:00 alle 8:00, dalle 12:30 alle 13:30 e dalle 18:00 alle 21:00); nei fine settimana apertura estesa dalle ore 6:00 alle 23:00.

  • Dal 5 ottobre: chiusura totale del tunnel per circa sei settimane per consentire il completamento delle lavorazioni previste.

«Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione la necessità di ampliare il più possibile le aperture durante l’estate – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi -. Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese, dagli operatori turistici e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico. L’esito della riunione rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte».

I vertici della Regione hanno inoltre espresso un ringraziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia, per il supporto alla linea italo-francese.

L’impatto economico del tunnel si preannuncia decisivo. Come evidenziato da Cirio e Gabusi, i dati relativi alla prima stagione invernale 2025-2026 con il tunnel aperto hanno già fatto registrare un incremento dei turisti del 47% a Limone Piemonte e in tutta la Val Vermenagna.

Mentre si viaggia verso la stabilizzazione del transito, l’attenzione si sposta sul futuro dell’infrastruttura. La certezza del finanziamento da parte di Italia e Francia e l’approvazione del progetto rappresentano oggi gli elementi cruciali per far partire i cantieri della seconda canna.

In questo contesto, la Regione Piemonte ha consegnato nuovamente alla Commissione Intergovernativa lo studio ingegneristico commissionato al Politecnico di Torino, che ha verificato la fattibilità tecnica – in piena sicurezza – di consentire la circolazione a doppio senso nel nuovo tunnel in modalità cantiere proprio durante lo svolgimento dei futuri lavori della seconda galleria.