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Stella S.p.A. rinuncia all’impianto a Foresto: il comitato chiude un percorso durato mesi

Cittadini, associazioni, agricoltori e istituzioni avevano fatto fronte comune contro il progetto nella frazione di Cavallermaggiore. Ora l’azienda ha ufficialmente ritirato l’ipotesi.

Si chiude con la rinuncia di Stella S.p.A. il lungo capitolo aperto attorno all’ipotesi di realizzazione di un impianto nella frazione Foresto, nel territorio di Cavallermaggiore. Ad annunciarlo è il Comitato ‘No Inceneritore Foresto’, che in questi mesi ha coordinato la mobilitazione di cittadini, associazioni, attività agricole, professionisti e istituzioni locali.

Il comitato, nato dalla preoccupazione di molti residenti, ha scelto fin dall’inizio un approccio fondato sulla serietà, sulla trasparenza e sul confronto costruttivo. Obiettivo dichiarato: garantire alla comunità il diritto di conoscere, comprendere e partecipare a una decisione che avrebbe potuto incidere in modo significativo sul futuro del territorio.

«La tutela del territorio non è una battaglia di parte: è una responsabilità condivisa» si legge nel comunicato con cui il comitato ha commentato la notizia, invitando a non leggere l’esito come una vittoria contro qualcuno, ma come la dimostrazione di quanto la partecipazione civica, esercitata con rispetto, possa rappresentare una risorsa concreta.

Il percorso ha avuto anche un risvolto inatteso: ha riportato l’attenzione sul valore delle campagne di Cavallermaggiore, sull’agricoltura, sull’allevamento e su un patrimonio ambientale e umano che rischia spesso di passare inosservato. Un legame con la terra, scrivono i promotori, che appartiene all’intera comunità e alle generazioni future.

Ora il comitato auspica che la vicenda possa dirsi definitivamente chiusa, lasciando spazio a un clima più sereno. Le sfide ambientali che riguardano il territorio, sottolineano, restano aperte e richiederanno ancora attenzione, dialogo e collaborazione tra tutte le parti.