Sanità piemontese, Nursing Up: «Nessun blocco delle assunzioni. Ora la Regione rispetti gli impegni»
Dopo l’incontro del 15 luglio tra sindacati e Assessorato regionale, Nursing Up ottiene rassicurazioni: nessun blocco delle assunzioni. Firmato anche un Protocollo d’Intesa sul Welfare. Ma la vigilanza resta alta.
Il chiarimento era atteso e, almeno nelle intenzioni, è arrivato. Mercoledì 15 luglio, nel tardo pomeriggio, le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto si sono riunite con l’Assessorato regionale alla Sanità del Piemonte per fare il punto sul futuro del reclutamento del personale dopo una nota della Regione che aveva sollevato più di una preoccupazione. Per Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta l’esito è positivo, ma con riserva.
«L’Assessore ha chiarito che il provvedimento non rappresenta un blocco generalizzato delle assunzioni», dichiara Claudio Delli Carri, Segretario regionale di Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta. La Regione, spiega, intende effettuare una ricognizione dello stato del personale nelle singole aziende sanitarie per programmare con più efficacia il fabbisogno futuro, garantendo nel frattempo la prosecuzione dei reclutamenti già avviati e la continuità dei servizi. «Era una precisazione che ritenevamo indispensabile — aggiunge Delli Carri — perché il sistema sanitario non può permettersi ulteriori rallentamenti.»
Il sindacato ha però posto una condizione precisa: che la fase di analisi non resti un esercizio amministrativo fine a se stesso, ma diventi il punto di partenza di una pianificazione condivisa. Su questo punto sarebbe arrivata una garanzia: i dati raccolti e la successiva programmazione dei fabbisogni saranno oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali. «Le scelte sul personale devono essere costruite insieme a chi vive quotidianamente le criticità della sanità piemontese», sottolinea Delli Carri.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottoscritto il Protocollo d’Intesa sul Welfare, che avvia un percorso finalizzato alla costruzione di un sistema di welfare integrativo regionale, con l’obiettivo di armonizzare le misure di sostegno ai lavoratori del comparto sanitario su tutto il territorio piemontese. «Investire sul benessere di chi opera nella sanità significa investire sulla qualità dell’assistenza ai cittadini», commenta il segretario.
Nursing Up annuncia che continuerà a vigilare sull’attuazione degli impegni assunti, affinché il confronto del 15 luglio non resti un episodio isolato, ma diventi «un metodo stabile di lavoro, fondato sulla trasparenza dei dati e su una reale concertazione».

