la scelta
|San Costanzo al Monte passa in usufrutto per 30 anni al Comune di Villar: via libera dal Consiglio provinciale
Seduta itinerante a 1.000 metri d’altitudine. Approvati all’unanimità tutti i 13 punti all’ordine del giorno. Il sindaco Ribero: «Passo fondamentale per il recupero». Il presidente Robaldo: «Bene di tutta la provincia»
Villar San Costanzo. L’Abbazia di San Costanzo al Monte ha ospitato nella serata di lunedì 27 luglio una nuova seduta itinerante del Consiglio provinciale di Cuneo. Una scelta non casuale, ma strettamente legata all’esame del provvedimento dedicato al futuro del prestigioso complesso monumentale. Tutti i tredici punti inseriti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità.
Particolare rilievo ha assunto il punto centrale della seduta: il Consiglio ha dato il via libera alla concessione gratuita in usufrutto per trent’anni al Comune di Villar San Costanzo dell’intero compendio provinciale, costituito da fabbricati e terreni situati nel complesso abbaziale di cui la Provincia è proprietaria per una parte significativa.
La decisione consentirà all’Amministrazione comunale di proseguire e rafforzare l’attività di tutela e valorizzazione del sito, garantendo una gestione unitaria del compendio e favorendo la partecipazione a bandi di finanziamento per il completamento del restauro. Il Comune cura già dal 2011 la gestione degli spazi provinciali tramite apposita convenzione. La proprietà del bene continuerà comunque a restare in capo all’ente provinciale.
Nel corso dell’assise sono stati approvati anche la variazione di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari, il Piano di sviluppo strategico 2026-2028 di Nexo Agrifood Hub, l’aggiornamento per la Stazione Unica Appaltante, il protocollo d’intesa per il progetto Alcotra “Alpimed+ Ecoterr”, la gestione della specie cinghiale, i piani della rete scolastica 2027-2028 e l’ordine del giorno promosso da Acli per la semplificazione burocratica delle sagre e feste di paese.
A margine dei lavori, il presidente della Provincia ha illustrato l’attività dell’Ufficio di Pubblica Tutela, servizio rivolto alle persone fragili: dopo gli oltre 950 contatti del 2025, nei primi sei mesi del 2026 si è già superata quota 500 accessi.
«Per Villar San Costanzo è un grande onore ospitare il Consiglio provinciale in un luogo simbolo della nostra comunità – dichiara il sindaco Stefano Ribero –. La concessione dell’usufrutto rappresenta un passo importante per rafforzare il legame tra questo bene e la comunità villarese. Restano aperte alcune sfide legate al completamento degli interventi di recupero, ma questo risultato è stato reso possibile anche grazie all’impegno straordinario dei volontari».
«Abbiamo voluto creare questi appuntamenti itineranti per portare la Provincia fuori dalle sue stanze e avvicinarla ai territori – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Sono felice della presenza di molti amministratori della Valle Maira, tra cui i sindaci di Dronero, Mauro Astesano, e di Macra, Michele Fortunato. Mi auguro che l’atto approvato possa tradursi presto in interventi concreti di recupero di un complesso che appartiene a Villar San Costanzo, ma che è patrimonio dell’intera Granda».


