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Sacchetto (FdI): «Nessun blocco, solo programmazione. Le sinistre alimentano allarmi inesistenti»
Claudio Sacchetto, consigliere FdI e presidente della III Commissione, difende la direttiva regionale sulle aziende sanitarie e attacca le opposizioni: «Monitorare il personale non significa bloccare le assunzioni».

Il presidente della III Commissione del Consiglio regionale del Piemonte replica alle polemiche: «Dal 2019 il SSR ha assunto oltre 4.200 persone. Chi parla di blocco diffonde messaggi falsi».

La polemica sulle assunzioni in sanità arriva in aula. Dopo le dichiarazioni dell’assessore Federico Riboldi, che aveva escluso qualsiasi blocco del reclutamento, interviene anche Claudio Sacchetto, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della III Commissione del Consiglio regionale del Piemonte, con una replica netta alle opposizioni.

«Le sinistre preferiscono costruire una polemica anziché leggere i documenti», attacca Sacchetto. «Parlare di blocco delle assunzioni significa diffondere un messaggio falso che rischia soltanto di creare allarme tra gli operatori sanitari e i cittadini piemontesi.»

Il consigliere chiarisce la natura della direttiva inviata alle aziende sanitarie regionali: non una sospensione del reclutamento, ma una ricognizione puntuale dei fabbisogni, delle competenze e della distribuzione degli organici. «È esattamente quello che dovrebbe fare una pubblica amministrazione seria: conoscere la situazione reale prima di assumere decisioni che incidono sulla qualità dei servizi», sottolinea. «Programmazione e assunzioni non sono alternative, ma due facce della stessa responsabilità amministrativa.»

A sostegno della tesi, Sacchetto cita i numeri: dal 2019 il Servizio Sanitario Regionale ha incrementato i propri organici di oltre 4.200 unità, di cui più di 2.200 assunzioni realizzate dal giugno 2023. «Numeri che smentiscono la narrazione di chi parla di disimpegno», taglia corto il presidente di commissione, che chiude con un endorsement esplicito all’assessore Riboldi: «Sta affrontando con serietà una delle materie più complesse dell’azione di governo. Come maggioranza continueremo a sostenerlo.»