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Rifondazione porta a Cuneo la firma per la patrimoniale “1% Equo”
Lorenza Ameglio e Fabio Panero

Superate le 50.000 firme a livello nazionale per la proposta che ha l’obiettivo di introdurre un’imposta sui patrimoni superiori ai 2 milioni, esclusa la prima casa. Sabato 4 luglio banchetto in piazza Galimberti. I segretari cuneesi Ameglio e Panero: “Forte spinta dal basso”

Fa tappa anche a Cuneo la campagna di raccolta firme sulla legge di iniziativa popolare “1% Equo” che ha l’obiettivo di introdurre un’imposta progressiva annuale sui grandi patrimoni che ha già ampiamente superato le 50.000 adesioni a livello nazionale.

Alberto Deambrogio, segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista del Piemonte, ne presenta le ragioni: “La proposta punta a introdurre un’imposta progressiva annuale sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, escludendo la prima casa. Non è una tassa sul ceto medio, è una misura selettiva e non generalizzata che rappresenta un atto di civiltà per invertire la rotta sulle disuguaglianze economiche. Ci dicono troppo spesso che i soldi non ci sono per salute, scuola, casa e ambiente, ma non è vero: il denaro c’è, ma si accumula nelle mani sbagliate».

Si tratta di una proposta incentrata sulla progressività fiscale e sulla necessità di rendere reali i diritti costituzionali, come, ad esempio, un salario minimo dignitoso di almeno 10 euro l’ora, pagato dalle imprese e rivalutato automaticamente. Una campagna che, secondo il PRC, si scontra però con il silenzio delle altre forze politiche: “Il PD sosteneva inizialmente che una tassa patrimoniale andasse implementata solo a livello europeo – attacca Deambrogio –. Oggi che l’Europa stessa specifica che spetta ai singoli Stati agire, il Partito Democratico si trincera dietro una freddezza imbarazzante, mentre il Movimento 5 Stelle si dichiara apertamente contrario”.

unpercentoequo

Il bilancio cuneese è tracciato da Lorenza Ameglio e Fabio Panero, rispettivamente segretari provinciale e cuneese del PRC. “La campagna sta andando molto bene sul territorio – spiegano –. È il segno che il nesso tra eguaglianza formale e sostanziale viene sentito come un nodo cruciale da affrontare con slancio, anche per ridare alla politica una rinnovata credibilità”.

Per i cittadini cuneesi che desiderano aderire, è possibile firmare telematicamente tramite SPID o CIE sul sito ufficiale unopercentoequo.it. L’appuntamento sul territorio è invece fissato per sabato 4 luglio a Cuneo, dalle ore 17 alle 19, con un banchetto informativo e di raccolta firme allestito in Piazza Galimberti (angolo via Roma). All’iniziativa prenderà parte personalmente anche il segretario regionale Alberto Deambrogio.