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Parcheggi, due offerte in gara per il Partenariato Pubblico-Privato: il Comune avvia la valutazione
La gestione dei circa 2.500 parcheggi a pagamento di Cuneo sarà affidata attraverso un Partenariato Pubblico-Privato: due le proposte ora in valutazione comparativa

Scaduto il termine dei sessanta giorni, il Comune di Cuneo ha ricevuto due proposte di project financing per la gestione dei parcheggi a pagamento in città. Avviata la valutazione comparativa tra i due operatori economici in gara.

I sessanta giorni sono trascorsi e le buste sono arrivate. Il Comune di Cuneo fa un passo avanti nella procedura per affidare la gestione dei parcheggi a pagamento attraverso il Partenariato Pubblico-Privato: con la determinazione dirigenziale n. 1424 del 9 luglio, firmata dal dirigente Massimiliano Galli, l’amministrazione ha preso atto dell’arrivo di due proposte di project financing e ha avviato ufficialmente la fase di valutazione comparativa.

La prima proposta era stata presentata ad aprile da un operatore economico rimasto anonimo negli atti, ritenuta compatibile con le esigenze pubbliche dalla Giunta con delibera n. 147 del 30 aprile. L’8 maggio era stato pubblicato l’avviso pubblico per consentire ad altri soggetti di presentare offerte alternative entro sessanta giorni. Alla scadenza del 7 luglio è arrivata una seconda proposta, protocollata il 1° luglio. Si procederà ora al confronto tra le due, come previsto dall’art. 193 del Codice dei Contratti Pubblici.

È il capitolo successivo di una vicenda che aveva già animato il dibattito in commissione consiliare lo scorso 13 maggio, quando la scelta del PPP — in alternativa alla gestione diretta in-house — aveva diviso la maggioranza dall’opposizione. L’assessore Luca Pellegrino aveva spiegato che per una città come Cuneo, con circa 2.500 parcheggi, la gestione interna non sarebbe economicamente sostenibile per l’assenza di economie di scala. Il privato si farebbe carico degli investimenti iniziali — tecnologie, software, segnaletica — sollevando il Comune da esborsi immediati e rischi operativi.

Posizione contestata dall’opposizione: il consigliere Giuseppe Lauria (Futuro Nazionale) aveva criticato l’abbandono della gestione pubblica, mentre la consigliera Claudia Carli (Partito Democratico), pur convergendo sulla scelta del PPP, aveva espresso riserve sulla rigidità contrattuale in caso di calo delle entrate.

Ora la procedura entra nella sua fase più delicata. Le due proposte verranno messe a confronto e quella ritenuta più meritevole sarà  accolta. Resta a parte, come noto, la questione dei parcheggi della zona Movicentro, vale a diire tra Corso Giolitti, Corso Monviso, Corso Galileo Ferraris e via Venti Settembre, il quadrilatero dell’ospedale. Qui gli stalli sono invece concessi ad un’altra società, la Sipac, fino al 2031 e gestiti tramite Apcoa.