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Oltre diecimila euro dal PNRR per gli anziani fragili: il Piemonte punta sulla telemedicina a domicilio
Il progetto «ContiAMO insieme…80 passi!» porterà assistenza sanitaria e sociale direttamente al domicilio di oltre 4.100 anziani piemontesi con patologie croniche, grazie a un finanziamento PNRR di oltre dieci milioni di euro.

Il progetto «ContiAMO insieme…80 passi!», promosso da Azienda Zero e finanziato da AGENAS, prenderà in carico più di 4.100 over 80 con patologie croniche. Diciotto mesi di assistenza digitale e accessi diretti al domicilio

Si chiama «ContiAMO insieme…80 passi!» e punta a portare la sanità direttamente a casa delle persone più anziane e fragili. Il progetto, promosso e coordinato da Azienda Zero — la centrale operativa del Servizio Sanitario della Regione Piemonte — è stato selezionato e ammesso a finanziamento dall’AGENAS, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nell’ambito di un avviso pubblico dedicato alla sanità preventiva e alla telemedicina per i grandi anziani. Le risorse, interamente provenienti dal PNRR, ammontano a oltre dieci milioni di euro.

Il progetto si rivolge a chi ha compiuto gli 80 anni ed è affetto da almeno una patologia cronica. Saranno più di 4.100 i grandi anziani piemontesi presi in carico presso il proprio domicilio, attraverso un percorso della durata di diciotto mesi. L’obiettivo non è soltanto sanitario: l’intervento agisce su tre fronti insieme — la prevenzione del deterioramento cognitivo, il miglioramento dell’aderenza alle terapie e il contrasto dell’isolamento sociale — attraverso piattaforme digitali, monitoraggio da remoto, percorsi di stimolazione cognitiva e, dove necessario, accessi diretti a casa delle persone, con attenzione particolare ai soggetti più fragili o residenti in aree marginali.

Il coordinamento è affidato a una Cabina di Regia diretta dal dott. Arturo Pasqualucci e dalla dott.ssa Federica Riccio di Azienda Zero, in raccordo con i nuclei operativi territoriali. Nell’attuazione saranno coinvolte le famiglie e i caregiver, chiamati a un ruolo attivo nell’accompagnamento degli anziani.

«Con questo progetto il Piemonte dà una risposta importante a una delle sfide più rilevanti per il nostro sistema sanitario: consentire alle persone più anziane e fragili di continuare a vivere nella propria casa, in sicurezza e con l’assistenza di cui hanno bisogno», dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, sottolineando come questi investimenti puntino a umanizzare le cure, avvicinare i servizi al domicilio e ridurre il ricorso improprio all’ospedale.

Per il direttore generale di Azienda Zero, Massimo D’Angelo, la selezione del progetto premia un metodo di lavoro che unisce la componente sanitaria a quella sociale, coinvolgendo farmacie di comunità, distretti, terzo settore e volontariato in un percorso condiviso. La fase operativa è già avviata, con l’arruolamento progressivo dei pazienti e la definizione del piano esecutivo nei tempi previsti dal programma PNRR su tutto il territorio regionale.