Logo
Salvini torna a far visita in carcere a Roggero: “Resti in cella il meno possibile”
Matteo Salvini [immagine di repertorio]

Il leader della Lega rinnova il sostegno al gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e 9 mesi. Coinvolte le parlamentari Bongiorno e Matone per il supporto legale

Per il secondo giorno consecutivo, il leader della Lega Matteo Salvini si è recato in visita al carcere milanese di Bollate per fare visita a Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver sparato e ucciso due rapinatori nell’aprile del 2021.

Salvini, che già nella giornata di ieri aveva incontrato Roggero per circa un’ora e mezza, è tornato all’interno della struttura penitenziaria per un nuovo e lungo colloquio, suggellato da un abbraccio tra i due. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa, il vicepremier ha voluto rinnovare personalmente il supporto al gioielliere, garantendo la disponibilità a tornare a trovarlo molto presto e suggerendogli inoltre un’idea per il futuro: mettere nero su bianco l’intera vicenda per raccoglierla in un libro.

Sul fronte politico e legale, il leader del Carroccio si sta muovendo per vie ufficiali. Salvini, sempre secondo quanto riferisce Ansa, è infatti in costante contatto con le parlamentari del partito Giulia Bongiorno e Simonetta Matone al fine di studiare ogni strategia possibile per offrire il massimo supporto e fare in modo che il gioielliere resti dietro le sbarre per il minor tempo possibile.

La giornata a Bollate è proseguita in un clima di apparente serenità. I due hanno preso un caffè insieme e hanno scambiato alcune parole con il cappellano della struttura. Successivamente Roggero, che ha raccontato di aver portato con sé molti volumi da casa, ha visitato la biblioteca del carcere, manifestando l’intenzione di diventarne un frequentatore assiduo. Prima di fare rientro in cella – dove ieri sera ha cenato in compagnia di altri tre detenuti – il gioielliere ha anche effettuato un sopralluogo nel laboratorio industriale metalmeccanico attivo all’interno dell’istituto penitenziario.